Migliori Scarpe Running per iperpronatori e piedi piatti

di Andrea Pilotti 29 ottobre 2018

Le scarpe A4 sono indicate per piedi piatti e iperpronatori che non hanno un buon controllo del piede durante la corsa. Dotate di supporti che non permettono l’iperpronazione, ovvero un esagerato carico della parte interna del piede hanno un livello di ammortizzamento alto. Leggi le recensioni dei migliori modelli di scarpe running stabili A4 selezionate per qualità, marca e prezzo.


Quali scarpe da corsa acquistare?

I corridori con i piedi piatti hanno spesso la necessità di scarpe da corsa stabili A4 con controllo del movimento, in grado di offrire un supporto adeguato alla pianta del piede evitandogli una rotazione eccessiva verso l’interno. In questo modo è possibile prevenire potenziali infortuni e migliorare lo stile della corsa.

I piedi piatti sono una condizione nella quale l’arco del piede collassa e la superficie d’appoggio aumenta. L’arco del piede aiuta ad assorbire lo shock dell’impatto del piede a terra. Nei corridori con i piedi piatti, l’intera parte inferiore del piede entra in contatto con il terreno.

iperpronazioneSpesso i piedi piatti con arco plantare basso sono associati all’iperpronazione, una condizione nella quale il piede ruota in maniera eccessiva verso l’interno.

È possibile capire se si è iperpronatori semplicemente guardando la suola della propria scarpa, se è maggiormente usurata sul lato interno, probabilmente siete iperpronatori.

Prima di iniziare a correre il nostro consiglio è di farsi visitare da un podologo, che vi aiuterà ad evitare infiammazioni tendinee, muscolari e articolari. Determinata la vostra iperpronazione, le scarpe più idonee devono essere stabili e in grado di controllare il movimento del vostro piede in fase di appoggio.

Asics GT 2000 6

La Asics GT 2000 6 è una scarpa ben equilibrata ed è indicata per chi ha bisogno di stabilità, buon supporto dell’arco e di una tomaia comoda.

L’intersuola implementa la tecnologia FluidRide che migliora il comfort nella parte inferiore del piede ed aumenta l’ammortizzazione a livello dell’intersuola e della parte inferiore della scarpa. Questo modello risulta anche essere leggero e molto resistente.

La struttura della scarpa comprende il sistema Trusstic che migliora l’efficienza dell’andatura e la tecnologia Dynamic DuoMax che aumenta la stabilità e il supporto.

La suola è realizzata in gomma altamente resistente all’abrasione, che aumenta la durata di vita di questo modello. Il gel ammortizzante presente nell’avampiede e nel tallone riduce l’impatto degli urti, permettendo un movimento più naturale.

La tecnologia Guidance Line è costituita da scanalature che corrono dal tallone alla punta e che migliorano la flessibilità e l’efficienza dell’andatura. A livello del tallone la scarpa è sufficientemente rigida ed offre il supporto necessario.

La tomaia è costituita da air mesh e da una serie di strati sovrapposti, che garantiscono ventilazione e traspirabilità. La versione per donna presenta una maggiore compressione a livello dell’intersuola grazie alla presenza di uno strato superiore a minor densità.

Vantaggi: buon supporto dell’arco fornito dalla tecnologia FluidRide, dal sistema Trusstic e dall’imbottitura Dynamic DuoMax a livello del tallone; buona ventilazione e flessibilità offerte dalla tomaia in air mesh; gel ammortizzante a livello dell’avampiede e del tallone; scanalature flessibili dal tallone alla punta; movimento del piede naturale.

Asics Gel Kayano 25

La Asics Gel Kayano 25 è una scarpa per il controllo del movimento ed è una delle più leggere scarpe stabili, offrendo un buon equilibrio tra ammortizzazione e sostegno.

Questa scarpa da corsa è dotata di un’intersuola indicata per il controllo della pronazione grazie alla schiuma Dynamic Duomax. Rispetto al precedente sistema Duomax, questa schiuma più rigida nella parte mediale corregge meglio l’iperpronazione, bloccando l’eccessiva rotazione del piede verso l’interno. Il resto dell’intersuola è realizzato in schiuma Solite, che dà una buona ammortizzazione senza risultare troppo morbida e mantenendo un buon livello di reattività.

A livello dell’intersuola ci sono diverse componenti in gel: una più grande nel tallone e tre piccole nell’avampiede. Il tallone presenta anche degli strati doppi in memory foam in grado di ridurre l’attrito.

Lo shank a livello della parte centrale supporta l’arco e fornisce alla scarpa un buon livello di stabilità torsionale.

La suola è costituita da gomma espansa e presenta delle scanalature flessibili. La linea guida corre longitudinalmente attraverso l’avampiede e ha la funzione di guidare il piede e garantire una maggiore flessibilità dell’intersuola.

La tomaia è realizzata mediante strati sovrapposti di TPU e materiale sintetico senza cuciture. E’ in grado di adattarsi alla forma del piede.

Vantaggi: grande ammortizzazione che permette alla scarpa di risultare morbida ma reattiva; la tomaia ridisegnata ha diminuito il peso della scarpa e ha migliorato la vestibilità; ampio spazio per le dita; maggiore flessibilità e movimento più naturale.

Svantaggi: la scarpa a livello del tallone non è particolarmente comoda.

Nike Lunarglide 9

Nike Lunarglide 9 è la scarpa da corsa stabile più apprezzata di questo marchio ed è anche la migliore scarpa da corsa per iperpronazione. E’ un modello leggero che si adatta bene al piede. Lungo tutta la suola presenta il Lunarfoam, che migliora l’ammortizzazione, l’assorbimento degli urti e la stabilità. Questa schiuma speciale è in grado di conformarsi al piede per una vestibilità sicura e confortevole. La Lunarlon ha anche uno strato esterno particolarmente stabile.

L’intersuola rinforzata offre una protezione elevata nei confronti dell’iperpronazione. Il sistema Dynamic Support dell’intersuola, insieme con l’imbottitura a doppia densità, offre una piattaforma in grado di garantire un supporto mediale sufficiente .

Un crash pad nella parte inferiore del tallone fornisce ulteriore sostegno e aiuta a correggere l’iperpronazione.

Le scanalature flessibili aumentano la flessibilità della scarpa e rendono più fluido l’appoggio del piede a terra. La tomaia è realizzata in mesh senza cuciture, un accorgimento che rende la Nike Lunarglide 9 più leggera. Inoltre, garantisce che i vostri piedi rimangano freschi durante l’estate.

Questa calzatura sportiva implementa la tecnologia Flywire che copre l’intera lunghezza del piede e si collega alla suola, offrendo un supporto aggiuntivo utile quando si percorrono lunghe distanze. Questa scarpa è anche dotata della suola Pressure Mapped, che offre migliore trazione e aumenta il comfort su vari tipi di terreno. Si tratta di una scarpa indicata anche per l’allenamento.

Vantaggi: leggera; ammortizzazione migliorata grazie alla tecnologia Lunarfoam; buona trazione grazie alla suola Pressure Mapped; supporto garantito dal sistema Dynamic Support; flessibilità offerta dalle scanalature flessibili; tomaia in mesh traspirante senza cuciture; molto spazio a livello della punta.

Svantaggi: potrebbe non essere indicata per le persone con piedi larghi.

Asics Gel Super J33 2

asics gel super j33 Un’altra scarpa molto leggera e indicata per corridori con i piedi piatti è la Asics Gel Super J33 2. Anche questa è una scarpa stabile e fa parte della serie Asics ideata per promuovere una corsa naturale.

L’intersuola è stata progettata con la tecnologia Fluid Axis Asics, costituita da scanalature flessibili. Il vantaggio di questa tecnologia è che promuove il movimento naturale del piede. Le scanalature flessibili presenti su un lato aiutano il piede a pronare naturalmente, mentre dall’altro lato (nel lato mediale dell’intersuola) uno strato di schiuma più duro impedisce al piede di iperpronare.

La suola esterna comprende un gel ammortizzante che offre al piede una maggiore forza di reazione, aumentando la velocità di marcia. La tomaia leggera in mesh è costituita da una serie di strati sovrapposti. La Asics Gel Super J33 2 si adatta bene alla forma del piede e offre molto spazio per le dita.

Vantaggi: una delle scarpe stabili più leggere; flessibilità offerta dalla tecnologia Fluid Axis Solyte implementata nell’intersuola; la suola risulta allo stesso tempo ammortizzata ma anche in grado di offrire supporto; la schiuma densa sul lato mediale della scarpa offre una buona stabilità per gli iperpronatori; ampio spazio per le dita; design elegante.

Svantaggi: questa scarpa può non adattarsi bene nella zona del tallone in caso venga indossata da corridori con caviglie larghe.

Saucony Hurricane ISO 4

saucony hurricane 17La Saucony Hurricane ISO 4 è una scarpa stabile indicata anche per gli iperpronatori. E’ leggermente più pesante ma non troppo ingombrante, ed è comunque indicata per lavorare su velocità, lunghe distanze e lunghi allenamenti in palestra.

La suola è realizzata in mescola di gomma al carbonio, un materiale in grado di fornire un’eccellente trazione ed elevata resistenza all’usura. Inoltre, a livello dell’avampiede implementa la tecnologia IBR + , un nuovo composto in mescola di gomma. Si tratta di un materiale leggero, in grado di assorbire l’energia ed offrire maggiore ammortizzazione.

L’intersuola in schiuma a doppia densità è in grado di offrire un elevato comfort. Questa scarpa implementa anche la tecnologia PowerGrid, che offre supporto a livello mediale e aiuta a ridurre l’iperpronazione.

La Saucony Saucony Hurricane ISO 4 combina tre diverse tecnologie di ammortizzazione che includono Impact Interface, SRC Impact Zone e PowerGrid. Lo scopo della tecnologia SRC (Super Rebound Compound), che si trova a livello del tallone, è quello di ridurre l’impatto che viene trasmesso al corpo e favorire un movimento naturale. L’interfaccia Impact ammortizza l’impatto del tallone quando si poggia il piede a terra. Il sistema PowerGrid attraversa tutta la lunghezza dell’intersuola ed aumenta l’ammortizzazione e il sostegno.

La tomaia flessibile e traspirante è realizzata in mesh a doppia densità. Questa scarpa utilizza anche la tecnologia Sauc-fit, che migliora l’adattabilità e permette di muovere tallone e avampiede in maniera indipendente.

Vantaggi: le scanalature aumentano la flessibilità; tecnologia Sauc-fit; le tecnologie PowerGrid, Impact Interface e SRC Impact Zone migliorano l’ammortizzazione; supporto offerto dalla schiuma a doppia densità e dalla tecnologia PowerGrid; ottimo assorbimento dell’impatto; il drop tallone avampiede di 8 mm dà maggiore stabilità; promuove la pronazione naturale, una caratteristica particolarmente indicata per chi ha i piedi piatti.

Svantaggi: prezzo piuttosto elevato.

New Balance M1260v7

new balance m1260v6La New Balance M1260v7 è stata realizzata per persone con i piedi piatti e iperpronatori. Questo modello distribuisce molto bene l’impatto dell’appoggio a terra, dal tallone alla punta.

La scarpa è stata progettata con la nuova tecnologia Acteva Lite di New Balance a livello dell’intersuola, costituita da una schiuma leggera e dalla lunga durata. Questa schiuma offre una notevole ammortizzazione e resiste bene alla compressione.

L’intersuola presenta anche la tecnologia N2, ideata per mantenere un elevato livello di ammortizzazione, senza aumentare il peso. Questa tecnologia utilizza una minore quantità di materiale al di sotto dei piedi, per quanto l’imbottitura sia comunque sufficiente ad assorbire bene gli urti. In questo modo, la scarpa è in grado di fornire supporto, pur essendo leggera.

Il risultato è che l’intersuola dà una sensazione di morbidezza ma è anche in grado di garantire un buon supporto per evitare l’iperpronazione e sostenere l’arco del piede piatto. Anche il drop tallone avampiede di 8 mm aiuta a correggere questa condizione. Lo shank T-beam aumenta ulteriormente il supporto. E’ localizzato nella parte centrale della scarpa e aumenta la stabilità durante la torsione e il supporto dell’arco.

Vantaggi: suola resistente in gomma; lo shank T-Beam offre un sostegno elevato; elevata ammortizzazione e buon drop tallone avampiede; molto leggera; tomaia in air mesh traspirante.

Svantaggi: il design può non piacere a tutti.

Brooks Ravenna 9

La Brooks Ravenna 9 è indicata per chi ricerca un equilibrio tra ammortizzazione e controllo della pronazione, e rappresenta anche una delle migliori scarpe da corsa per iperpronatori. Ha un design tradizionale e offre comfort e prestazioni buone ad un prezzo economico.

Questa scarpa da corsa e da allenamento presenta la struttura di una scarpa stabile tradizionale. L’intersuola è realizzata in schiuma BioMoGo. Si tratta di un composto innovativo progettato dal marchio Brooks come prima schiuma per intersuola biodegradabile. Questa tecnologia offre la stessa ammortizzazione e le prestazioni di un’intersuola classica, ma ha una durata nettamente superiore.

La schiuma del lato mediale presenta un inserto a doppia densità e uno shank nella parte mediana che offre supporto per l’arco per i corridori che hanno il piede piatto. Anche il crash pad a livello del tallone aumenta il supporto e rende più semplice l’impatto del piede.

Questa scarpa sportiva impedisce il collasso dell’arco grazie alla struttura ammortizzante esterna e alla schiuma dura che si trova proprio sotto l’arco. Inoltre, la suola è perfetta per i piedi piatti. Le scanalature Omega sono progettate per aumentare la flessibilità naturale. Il collo del piede è avvolto e protetto da una struttura in materiale elasticizzato.

Vantaggi: ammortizzazione; è indicata come scarpa da allenamento per diversi tipi di piede; la schiuma BioMoGo aumenta l’ammortizzazione e la durata; tomaia in mesh traspirante; la suola offre elevata trazione; elevato supporto dell’arco; buon rapporto qualità/prezzo.

Svantaggi: un po’ pesante; poco spaziosa a livello delle dita.

Mizuno Wave Inspire 13

mizuno wave inspire 11La Mizuno Wave Inspire 11 è una scarpa sportiva elegante, dotata di grande reattività e indicata per gli iperpronatori, i corridori con piedi piatti o con un arco basso.

È dotata di una piastra Wave progettata per assorbire lo shock, che disperde la forza dell’impatto a terra, lontano dal piede. Questa piastra di plastica offre un’ammortizzazione efficace e mantiene il piede nella parte centrale nella scarpa. Per quanto riguarda la stabilità, la piastra dispone anche di fori aperti sulla parte laterale del tallone. Il lato mediale della piastra è rinforzato con un design ad onda, per aumentare la rigidità sotto il tallone e il sostegno dell’arco.

L’intersuola è realizzata in materiale leggero U4ic, che offre migliore durata e assorbimento degli urti. Una rete di scanalature rende il movimento più naturale. Per ridurre ulteriormente lo shock, nel tallone c’è un cuneo di schiuma SR. La tomaia in air mesh mantiene i piedi freschi e asciutti. Inoltre, la tecnologia OrthoLite Sockliner aumenta la sensazione di morbidezza ed elimina l’umidità all’interno della scarpa.

Vantaggi: modello reattivo ed ammortizzato; spaziosa; buon supporto grazie al design Wave; morbida ma reattiva; permette un movimento naturale.

Svantaggi: prezzo un po’ elevato; parte superiore che permette un eccessivo ingresso dell’aria.

Brooks Beast 18

brooks beast 15La Brooks Beast 18 non è tra le scarpe da corsa o da allenamento più leggere, ma è indicata per corridori robusti e con i piedi piatti. Questa scarpa per il controllo del movimento è adatta anche per gli iperpronatori.

La suola è realizzata in gomma resistente all’abrasione che garantisce una buona trazione per lungo tempo. Inoltre, a livello dell’avampiede è costituita in gomma Flextra, che aumenta la flessibilità, e in gomma HPR eco-friendly per una migliore trazione.

L’intersuola BioMoGo è realizzata in materiali biodegradabili e offre grande ammortizzazione e assorbimento degli urti. Presenta inoltre le scanalaure Flex Grooves, che aumentano ulteriormente la flessibilità di questa scarpa da corsa. Nella parte centrale è implementata la tecnologia DRB Accel in poliuretano termoplastico, che fornisce rigidità torsionale e sostegno.

L’ammortizzazione DNA, presente lungo tutta la lunghezza della scarpa, circonda il piede ed offre un supporto diverso in base al vostro ritmo, al peso e alle condizioni di corsa.

La tomaia in mesh traspirante riduce l’umidità e aumenta il comfort durante la corsa. Inoltre, la soletta interna riduce ulteriormente l’umidità e migliora l’ammortizzazione.

Vantaggi: elevato comfort; altamente resistente; buona trazione con ottima presa sul terreno; elevato controllo e supporto dell’arco.

Svantaggi: un po’ pesante; potrebbe non essere indicata per persone con piedi larghi.

Mizuno Wave Alchemy 13

mizuno wave alchemy 12Se siete alla ricerca delle migliori scarpe per arco del piede basso, dovreste prendere in considerazione anche questo modello. La Mizuno Wave Alchemy 13 è una delle scarpe per il controllo del movimento più popolari e leggere. E’ progettata tenendo a mente le esigenze del corridore e, in particolare, di chi ha i piedi piatti.

Una delle sue caratteristiche distintive è la piastra di supporto a livello mediale. La piastra si estende dal tallone lungo il metatarso e offre un buon supporto per l’iperpronazione e per l’arco del piede basso. Diminuisce la rotazione del piede verso l’interno e disperde gli urti in maniera efficace.

Per quanto riguarda l’assorbimento degli urti nella zona del tallone, la calzatura sportiva dispone della tecnologia di ammortizzazione VS-1. L’intersuola è realizzata in schiuma AP +, un materiale che dà la sensazione di rimbalzare sul terreno e aumenta la durata dei sistemi di ammortizzazione.

La tomaia in mesh offre un buon flusso dell’aria. La tecnologia Intercool nella suola migliora la ventilazione e rimuove il calore e l’umidità dal piede. La maggior parte delle persone che utilizza questa scarpa per la corsa, gli allenamenti in palestra o il cross training apprezza il comfort che è in grado di offrire.

Vantaggi: comfort; buona gestione dell’umidità; leggera; buon supporto dell’arco; buona dispersione dello shock e ammortizzazione.

Cosa sono i piedi piatti?

piedi piattiSe guardate il piede di una persona dall’interno, nella parte centrale dovreste vedere una curva che va verso l’alto. Questa curva è chiamata arco ed è formata da ossa tarsali e metatarsali. L’arco si attacca al calcagno e alle ossa del piede mediante strette bande chiamati tendini.

Se non vedete una curva sul lato interno del piede, avete un arco basso. Se il vostro arco poggia completamente sul terreno, avete una caduta dell’arco o piede piatto.

Come capire se avete i piedi piatti

Potete controllare facilmente se avete i piedi piatti o un arco basso con questo test che si esegue con i piedi bagnati. Seguite questi tre passaggi.

  1. Bagnate i piedi.
  2. State in piedi su una superficie piana. Potete utilizzare il pavimento o un foglio di carta.
  3. Guardate l’impronta che avete lasciato. Se vedete un’impronta completa della pianta dei piedi, è molto probabile che abbiate i piedi piatti. Se vedete che nell’impronta manca la curva interna del piede, avete un arco normale.

Cause dei piedi piatti (caduta dell’arco)

I piedi piatti possono derivare da una grande varietà di cause. Molte persone hanno i piedi piatti da bambini ma vanno incontro ad uno sviluppo dell’arco durante la crescita. Ecco quali sono le cause più comuni dei piedi piatti.

  1. Difetti dello sviluppo;
  2. Obesità;
  3. Rottura dei tendini;
  4. Stress eccessivo dovuto al trascorrere lunghi periodi in piedi o camminando;
  5. Indossare scarpe scomode;
  6. Ferite al piede;
  7. Invecchiamento;
  8. Gravidanza.

Sintomi dei piedi piatti

  1. Dolore al piede, specialmente nella zona del tallone e dell’arco;
  2. Dolore alla schiena e all’anca;
  3. Dolore alla caviglia e al ginocchio, causato da un disallineamento delle articolazioni;
  4. A lungo termine, sviluppo di artrite.

Come trattare o prevenire i piedi piatti?

Indossare scarpe comode. È importante che offrano un buon supporto per l’arco e contribuiscano a stabilizzare il tallone.

• Per un ulteriore supporto dell’arco, è possibile indossare dei plantari. Hanno la funzione di minimizzare la pressione del piede, aumentare il supporto e aiutare a riallineare le articolazioni della caviglia del piede.

• Se le vostre scarpe da corsa non offrono un supporto dell’arco sufficiente, potete utilizzare degli inserti, che hanno la funzione di sostenere il piede e alleviare il dolore legato ai piedi piatti.

Come scegliere le scarpe da corsa per i piedi piatti

Se state cercando le migliori scarpe da corsa per i piedi piatti o per chi ha un arco plantare basso, ecco alcune delle caratteristiche che delle buone scarpe da corsa per i piedi piatti dovrebbero avere. Ci sono tre caratteristiche principali che una scarpa indicata per i piedi piatti dovrebbe offrire:

• Supporto. Se vedete che nelle specifiche della scarpa c’è scritto supporto aggiuntivo, potrebbe trattarsi di una buona scelta. Il supporto dovrebbe essere a livello dell’intersuola e del tallone. Il supporto è importante, dal momento che l’arco di un piede piatto non ammortizza gli urti in maniera adeguata.

Stabilità. La scarpa dovrebbe aiutare a stabilizzare il piede e bloccare l’iperpronazione, rallentando il movimento del piede verso l’interno.

Controllo del movimento. Si tratta di una caratteristica importante per gli iperpronatori severi, in quanto limita il movimento non necessario.

Secondo l’attuale sistema di classificazione, queste caratteristiche sono riscontrabili nelle scarpe da running A4. Queste scarpe presentano strati di materiale poliuretanico che aggiunge sostegno e stabilità nella zona dell’arco plantare, correggendo l’iperpronazione e la rotazione eccessiva del piede verso l’interno.

Come scegliere le scarpe da running

Conclusione

Se avete il sospetto di avere piedi piatti o con arco plantare basso, rivolgetevi innanzitutto a un podologo per verificare questa ipotesi.

I corridori con i piedi piatti dovrebbero utilizzare scarpe da corsa di tipo A4, in grado di prevenire ulteriori patologie come dolore agli stinchi, fascite plantare e ginocchio del podista. Se avete i piedi estremamente piatti, potete anche aggiungere degli inserti per ottenere ulteriore supporto.

Indossare le scarpe da corsa adatte ridurrà la probabilità di lesioni e aumenterà il vostro comfort, per questo motivo è fondamentale innanzitutto capire come scegliere la misura giusta delle scarpe. Se state cercando le migliori scarpe da corsa per i piedi piatti, date un’occhiata ai modelli recensiti in questa guida. Tutti offrono delle caratteristiche utili per i piedi piatti, comprese le caratteristiche più importanti come supporto e stabilità.

Classificazione Scarpe da Running

Se hai altre necessità nell’ambito della corsa leggi il post in alto per scegliere le scarpe più idonee alla tua tipologia di allenamento o competizione podistica.

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