Migliori Scarpe Running

Le migliori scarpe running A3 selezionate dalla nostra redazione per capacità di ammortizzamento, prezzo, peso e materiali.

Le scarpe da corsa che vi proponiamo in queste recensioni sono calzature sportive a massima ammortizzazione di tipo neutro indicate per la maggior parte dei runner amatoriali. Per i runner che si dedicano alle gare consigliamo di andare nella sezione categorie scarpe da running.

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Nike Air Zoom Pegasus 36

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Come scegliere una scarpa running A3

Se vi state chiedendo cosa sono le scarpe super ammortizzate, classificate con il codice A3, ecco una guida che vi offrirà alcune informazioni utili. Le scarpe con massimo ammortizzamento A3 o “massimaliste” sono molto popolari e molte aziende offrono almeno un modello con queste caratteristiche. Alcuni di questi modelli sono già disponibili per l’acquisto e molti altri saranno disponibili nei prossimi tempi. Ecco alcune informazioni a proposito di questa tendenza e dei benefici che le scarpe ammortizzate possono offrirvi. Per maggiori informazioni leggi anche l’articolo dedicato alla classificazione delle scarpe da running.

Cosa significa massimo ammortizzamento?

I francesi Nicolas Mermoud e Jean-Luc Diard, entrambi corridori di montagna di lungo corso ed ex dipendenti dell’azienda di scarpe Salomon, hanno dato vita a Hoka One One basandosi sui design di grandi dimensioni implementati in alcuni sci, mountain bike, racchette da tennis e biciclette da usare sulla neve.

Per ciascuna di queste applicazioni, l’idea è quella di avere una superficie più ampia in grado di migliorare le prestazioni. Il discorso è simile per le scarpe running massimaliste o con alta ammortizzazione, ma la maggiore ammortizzazione è solo uno degli aspetti. Le caratteristiche delle scarpe A3 comprendono anche un’intersuola dinamica in foam e design particolarmente moderni.

La super ammortizzazione è utile o è solo una moda?

Così come la scarpe minimaliste, anche le scarpe a massimo ammortizzamento non sono indicate per tutti. Proprio come con qualsiasi scarpa da corsa, dovrete trovare una scarpa che si adatti al vostro piede e sia indicata per la vostra andatura e il tipo di corsa. L’alta ammortizzazione è soltanto una delle opzioni. Alcuni corridori apprezzano questo tipo di scarpe e altri no.

Per chi sono indicate le scarpe ultra ammortizzate?

Le scarpe massimo ammortizzamento sono diffuse soprattutto nelle gare ultrarunning. Una stima conservativa relativa ad alcune delle gare ultrarunning più importanti suggerisce che il 40 – 60% dei corridori indossassero delle scarpe A3.

Il motivo è da ricercarsi nel fatto che un’ammortizzazione elevata può essere d’aiuto soprattutto durante le gare che durano molte ore. Questo principio vale anche per le maratone e il triathlon.

Ci sono studi scientifici che confermano le qualità di queste scarpe?

Non sembra ci siano studi indipendenti sui benefici offerti dalle scarpe A3. Diversi produttori di scarpe hanno condotto le proprie ricerce nell’ambito dello sviluppo dei diversi modelli (coinvolgendo anche degli esperti di biomeccanica) ma, ovviamente, quegli studi supportano il prodotto realizzato dall’azienda.

Le scarpe ammortizzate sono il contrario delle scarpe minimaliste?

Sì e no. Sicuramente il fatto che siano particolarmente alte e lontane da terra offre la sensazione opposta delle scarpe minimaliste, che danno la sensazione di correre a piedi nudi.

Tuttavia, le scarpe massimaliste non sono state progettate semplicemente perché abbiano un design “eccessivo”. In realtà, molte scarpe ad alta ammortizazione hanno attinto dai design minimalisti, ad esempio utilizzando materiali leggeri, evitando materiali in eccesso e utilizzando un drop tallone avampiede moderato (da 0 a 8 mm).

Quante aziende producono scarpe A3?

Dipende dalla definizione di alta ammortizzazione. Proprio come per le scarpe minimaliste, i parametri sono un po’ arbitrari. In generale, diverse marche offrono almeno un modello massimalista: Hoka One One, Brooks, Skechers, Puma, Pearl Izumi, Vasque, New Balance, ASICS e Altra.

La schiuma Adidas Boost (che ha debuttato la scorsa primavera) presenta alcune qualità di nuova generazione, anche se è stata utilizzata in una vasta gamma di scarpe da corsa, dalla Adizero Adios Boost alle scarpe da corsa massimaliste Boost 2.

Anche la Road M2 di Pearl Izumi e la Scott eRide AeroFoam Trainer 2 offrono un’ammortizzazione elevata, pur essendo molto più leggere rispetto a modelli simili. Anche la Nike Lunar Eclipse 4 può essere considerata una scarpa massimalista, per via della sua intersuola spessa e della sua piattaforma stabilizzante.

Le scarpe A3 risultano instabili, dal momento che i piedi sono così lontani dal terreno?

Alcune sì, ma non tutte. La ragione principale è il profilo ampio della scarpa. La maggior parte delle scarpe A3 sono dal 20 al 30% più spesse rispetto alle scarpe running tradizionali, e la superficie più ampia a contatto con il terreno aggiunge stabilità. Tuttavia, alcune scarpe da corsa massimaliste mancano di sostegno laterale, e questo può causare una riduzione del sostegno su terreni instabili.

Le scarpe A3 riducono l’interazione propriocettiva tra il piede e il suolo? Questo peggiora la performance?

Sì, sicuramente le scarpe A3 fanno in modo che “sentiate” meno il terreno. Alcuni corridori lo trovano un compromesso accettabile in cambio della migliore ammortizzazione. Per quanto riguarda l’efficienza, sicuramente l’ipotesi di una sua riduzione è sensata, anche se il peso relativamente leggero sembra compensare la larghezza della scarpa.

Tuttavia, per gli ultrarunner sacrificare un po’ di efficienza può essere un compromesso accettabile in cambio del comfort di lunga durata e di un minore affaticamento muscolare dopo molti chilometri di corsa.

Le scarpe con massimo ammortizzamento sono tutte uguali?

Assolutamente no. In realtà, ogni modello che abbiamo testato è diverso dagli altri. Alcuni sono molto morbidi, alcuni elastici e resistenti, mentre altri sono molto più rigidi. Alcuni sono abbastanza leggeri, altri sono pesanti. Alcune sono scarpe neutre, altre offrono una stabilità notevole.

Qual è il modo migliore per scegliere la scarpa A3 giusta?

Se volete provare le scarpe A3, la cosa migliore da fare è andare in un negozio e indossarne alcune, per vedere che sensazione vi danno. Le scarpe che offrono un’ammortizzazione elevata danno una sensazione diversa rispetto alle scarpe da corsa tradizionali.

Come con qualsiasi scarpa, dovrete tenere in considerazione diversi fattori: la forma, la vestibilità, la performance, il prezzo e come quel particolare modello si inserisce nella vostra collezione di scarpe. Proprio come con qualsiasi altra scarpa, non è consigliabile indossare una scarpa massimalista per ogni allenamento o tutti i giorni.

Perché alcune persone amano le scarpe A3 e altre no?

Gli aspetti preferiti di chi ama le scarpe A3 comprendono l’ammortizzazione elevata, la riduzione della stanchezza delle gambe quando si corrono lunghe distanze e i tempi di recupero più brevi.

Inoltre, alcune persone pensano che l’elevata quantità di schiuma aiuti a rallentare la frequenza di pronazione. Chi non ama le scarpe massimaliste le ritiene troppo pesanti, scomode o costose.

Ci sono corridori famosi che si allenano con scarpe A3?

Si. Leo Manzano, argento olimpico nel 2012 nei 1500 metri, si allena utilizzando scarpe ad alta ammortizzazione. Anche l’ex mezzofondista Nicole Schappert ha scelto di utilizzare scarpe A3 per correre su lunghe distanze. Il marchio Hokas è stato scelto anche da Mike Rutt, che ha aiutato la sua squadra a superare il precedente record mondiale nella staffetta 4 × 800 metri.

Se sei un runner che si dedica anche alle gare ti consiglio di cliccare sull’articolo qui in alto per scegliere le scarpe più adatte a te.

Come scegliere le scarpe da running

corro perché amo sfidare i miei limiti