Riccardo Mares: tutti gli sport sono belli ma il running di più!

La storia di Riccardo Mares, un grande appassionato di sport che passando per volley, pesistica, ciclismo e rugby ha trovato la sua strada più gratificante con il running.

Riccardo Mares

Riccardo parlaci un po’ di te da quanto tempo corri? Cosa ti ha spinto a iniziare?

Corro dal 1° gennaio 2013, data in cui mi sono guardato allo specchio, ho infilato un paio di Adidas Bounce che avevo come scarpa fashion prese ad un outlet e ho fatto la prima uscitina, completamente all’oscuro di cosa fosse il running. Avevo fortunatamente un background sportivo di sostanza: volley, pesi, capoeira e rugby. A febbraio feci la follia, iscrivendomi alla mezza maratona di Padova. Il resto arriva fino ad oggi.

Quante volte ti alleni a settimana?

Compatibilmente con gli impegni famigliari cerco di arrivare a 4 allenamenti con 2 di sostanza e 1 di allungo.

Corri in solitaria o con amici? 

Sono un lupo solitario da sempre e trovo nella solitudine un momento riservato a me. Fino a qualche mese fa correvo addirittura senza musica, poi ho scoperto le cuffie a conduzione ossea e mi è cambiata la vita, anche se capita che rinuncio anche alla musica.

RIccardo Mares

Soprattutto in allenamenti lunghi e lenti, la dimensione della solitudine per me è fondamentale, un po’ in richiamo delle teorie del libro “Lo Zen e l’arte della corsa” di Shapiro. Amo correre in compagnia, ho un gruppo fidato di amici con cui capita di ritrovarsi che si chiama #QuailRunners, sempre disponibile per correre con chiunque.

Sono però un “malato” dell’allenamento, dell’ortodossia dell’allenamento.

Questo si traduce che devo avere dei compagni di corsa in linea: non troppo lenti, non irraggiungibili. Il mio vecchio coach Emiliano Agnello m’ha sempre detto: gli amici li trovi al bar prima e dopo la corsa 😉

Mentre corri ascolti musica?

Ultimamente si: tiene compagnia e da la carica giusta. Lo sai vero che la musica può essere considerata doping?

Quali sono le difficoltà che hai incontrato in questo percorso sportivo?

Organizzarmi coi tempi: famiglia, 2 bimbi, lavoro pendolare non sono amici del runner impegnato. Le stesse difficoltà riducono a zero i miei allenamenti in piscina, a pochissimi (rari) quelli in bici e a “chissà quando” il sogno di fare triathlon.

Cosa significa per te correre?

Quante settimane abbiamo? Da diversi mesi tengo su Endu Mag una rubrica sul running, la motivazione e dintorni. Per me correre è sicuramente un modo per stare meglio e per liberare la mente: un misto tra lo scaricare tossine e il ricaricare il cervello. E’ una droga, per uno che ha fatto tanti anni agonismo e anche dopo i 40 ha voglia di superarsi ogni giorno e di mettersi alla prova. E’ un ottimo modo per non doversi frenare a tavola 😉

Quali sono i benefici che la corsa ha portato alla tua vita?

Totali: mentali, relazionali, fisici.

RIccardo Mares

Ci sono stati dei momenti in cui hai pensato di smettere?

No. Sono dipendente dalla sport da sempre, dal running di più! Momenti di infortunio sono stati dei calvari.

Quali scarpe running usi?

Da qualche anno ho la fortuna di fare parte degli ASICS Frontrunner Italy, quindi la risposta è ovviamente ASICS con la possibilità di testare davvero tanti modelli diversi. Nella mia vita di runner ho provato diversi marchi, tra cui scarpe natural e sandali “Tarahumara” artigianali 😉

Ne hai provate molte prima di trovare quelle giuste?

Ne ho provate molte e ne sto provando molte. Per il benessere del runner è consigliato (e consiglio vivamente) di avere più di una scarpa.

Quale abbigliamento usi quando corri?

Anche qui la risposta purtroppo è scontata. Sono una persona calorosa e che si surriscalda parecchio: anche d’inverno tendo a essere vestito molto poco. D’estate meno possibile: braghini e canotta. D’inverno termica e eventualmente antivento con leggings.

Usi altri accessori?

Un marsupietto elastico per telefono e chiavi. La torcia da petto (gli albarunner fuori dall’estate sono nightrunner). La lampada da testa, se vado in collina.

Pratichi altri sport?

Vado in bici, ma quest’anno pochissimo.

Quali sono i consigli che ti senti di dare a chi vuole iniziare a correre?

Divertiti e sfidati. Anzi: divertiti e trova la tua dimensione!

Riccardo Mares

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