Migliori Scarpe Trail Running A5

di Andrea Pilotti 29 ottobre 2018

Quali sono le migliori scarpe da trail running A5 sul mercato? Leggi le recensioni delle migliori selezionate per livello di protezione del piede, trazione, stabilità, comfort, peso, marca e prezzo.

Migliori scarpe trail running

Classifica e Recensioni migliori scarpe da trail running

Merrell All Out Crush Tough Mudder

Merrell All Out Crush Tough MudderLe Merrell All Out Crush Tough Mudder sono delle scarpe da trail running indicate per le competizioni sportive e gli allenamenti, un modello con un design pulito, un supporto neutro per l’arco plantare e un peso moderato, di 227 grammi per la versione da uomo e 198 grammi per quella da donna. Sono adatte soprattutto ai percorsi sterrati, ma offrono un buon compromesso per affrontare anche tratti stradali.

Il battistrada è in gomma M Select, una mescola già ampiamente utilizzata che offre un’aderenza ottimale sul bagnato. Le alette permettono di fare affidamento su un trazione adeguata anche sui percorsi da trail più impegnativi.

L’intersuola è realizzata in schiuma Unifly, che rispetto all’EVA fornisce una maggiore ammortizzazione e una reattività più immediata. All’interno è presente uno strato in TPU molto sottile, per aumentare la protezione del piede dagli scontri con oggetti appuntiti. La tomaia è traspirante e impermeabile, con una rete abbastanza morbida in TPU e una linguetta spessa e imbottita.

Dentro è stato inserito un rivestimento con proprietà antimicrobiche, per evitare irritazioni cutanee e contrastare la formazione di cattivi odori.

Secondo la nostra opinione è una scarpa di buon livello, ideale per affrontare percorsi difficili con presenza di fango e acqua. Le migliori prestazioni sono state riscontrate sui terreni morbidi, scivolosi e bagnati, tuttavia è consigliabile un periodo di rodaggio e adattamento in allenamento prima di utilizzarle nelle competizioni.

Inov 8 Mudclaw 300

Inov 8 Mudclaw 300Le Inov 8 Mudclaw 300 sono delle scarpe di categoria A5, realizzate per gli allenamenti di trail running effettuati su percorsi sterrati e accidentati.

Hanno un supporto neutro per l’arco plantare, senza soluzioni particolari per correggere problemi di supinazione o di rotazione interna del piede eccessiva. Il design è moderno e originale, con un’ampia scelta di colorazioni e combinazioni differenti, mentre il peso è di 300 grammi sia nella versione femminile che in quella maschile.

Il battistrada è composto da una gomma progettata esclusivamente per percorsi sterrati e endurance, che offre prestazioni elevate sul bagnato e le superfici fangose. L’intersuola fornisce un’ammortizzazione moderata, con la schiuma EVA che dona una maggiore flessibilità e una protezione aggiuntiva nella zona dell’avampiede. La tomaia è costituita da una rete sintetica traspirante e leggera, con un rivestimento interno per aumentarne la vestibilità e sostenere leggermente l’avampiede, oltre a un sistema di allacciatura in nylon sicuro e confortevole.

Secondo la nostra opinione questo modello è indicato soprattutto per i runners che amano i percorsi più duri e impegnativi. Si tratta di scarpe robuste, resistenti e comode da indossare, con un comfort accettabile anche sui percorsi stradali.

Da migliorare la qualità della suola e il supporto per l’arco plantare, bene invece la traspirabilità, il rivestimento idrorepellente e la protezione, che evita che lo sporco e il fango entrino all’interno.

La Sportiva Mutant

La Sportiva MutantLa Sportiva Mutant è una scarpa originale e vistosa da trail running, indicata per gli allenamenti quotidiani sui terreni sterrati e impegnativi.

Si tratta di un modello con un buon rapporto qualità-prezzo, con un supporto neutro per l’arco plantare e un peso di 303 grammi nella versione da uomo e 256 grammi in quella da donna. Nel battistrada è presente la tecnologia Frixion XF brevettata dall’azienda, che propone una suola con un’aderenza elevata per affrontare percorsi accidentati, anche in presenza di rocce e di superfici tecniche difficili.

Il design della suola è stato sviluppato per offrire una maggiore forza frenante, diminuendo allo stesso tempo il contraccolpo durante l’impatto con il terreno, sia nella corsa che nei piccoli salti. L’intersuola in EVA fornisce una buona ammortizzazione, con un supporto supplementare nella zona del tallone. La tomaia è in Air Mesh, per mantenere il piede ventilato e asciutto, con una traspirabilità adeguata.

È presente un rivestimento aggiuntivo che protegge l’interno dai detriti, inoltre c’è un leggero supporto per l’avampiede.

Secondo la nostra opinione è una scarpa da corsa di tipo A5 stabile e aggressiva, ideale per i percorsi montani e sterrati. Buona la protezione dagli urti e dai corpi esterni, come anche l’aderenza e la versatilità, di contro è un po’ rigida e abbastanza costosa rispetto alle altre calzature della stessa categoria.

Salomon S-Lab Sense 6

Salomon S-Lab Sense 6Le Salomon S-Lab Sense 6 sono delle scarpe da trail running di categoria A5, progettate appositamente per le competizioni su terreni accidentati e particolarmente impegnativi. Offrono un supporto per l’arco plantare neutro, hanno un design moderno e accattivante e un peso di 220 grammi, sia nella versione maschile che in quella femminile.

Il battistrada utilizza la tecnologia Premium Wet Traction Contragrip, che offre buone prestazioni anche sul bagnato e sulle superfici difficili, rimanendo allo stesso tempo flessibile ed equilibrato. L’intersuola è in EVA a doppia densità, abbastanza ammortizzata e in grado di fornire un soddisfacente assorbimento degli urti. All’interno è presente un sottile strato in TPU, per una maggiore stabilità e uno stacco più potente.

La tomaia è costituita da una rete traspirante nella parte superiore, con un rivestimento di nylon per aumentare la protezione del piede e diminuire l’usura, mentre una struttura senza cuciture avvolge il piede e offre una discreta vestibilità.

Secondo la nostra opinione si tratta di un modello di buon livello, in grado di offrire un’ammortizzazione, un comfort e prestazioni adeguate. Scarpa tuttavia leggermente costosa, con poche alternative per il colore e le combinazioni.

Adidas Pure Boost All Terrain

Adidas Pure Boost All TerrainLe Adidas Pure Boost All Terrain sono un modello da trail running adatto agli allenamenti su superfici sterrate e accidentate, in grado di offrire un buon supporto anche su strada.

Sono caratterizzate da un design moderno e originale, con una buona scelta di combinazioni differenti, un sostegno neutro per l’arco plantare e un peso di 298 grammi nelle due versioni, femminile e maschile.

Il battistrada è composto da una suola ATR in gomma Strecthweb, con prestazioni simili a quelle degli pneumatici invernali, per un’aderenza di alto livello sul bagnato. La struttura è abbastanza ammortizzata, per assorbire parte del colpo e distribuire uniformemente l’energia della spinta. L’intersuola non ha un rivestimento, caratteristica che permette di sentire di più il terreno, tuttavia fornisce un’ammortizzazione adeguata.

La tomaia è realizzata con una maglia sintetica avvolta da un rivestimento idrorepellente, che si adatta alla forma del piede e lascia ampio spazio all’avampiede, con contro-tacco Fitcounter che lo blocca ed evita le oscillazioni.

Secondo la nostra opinione è una scarpa di categoria A5 confortevole e versatile, buona la suola, l’aderenza e l’affidabilità sul bagnato, meno la mancanza della soletta e i lacci troppo rigidi.

Hoka One One Constant 2

Hoka One One Constant 2Le Hoka One One Constant 2 sono un modello di scarpe da trail running affidabile e accattivante, più indicato per la corsa su strada o su tracciati leggermente sterrati ma non eccessivamente impegnativi.

Offrono buone prestazioni in allenamento, anche sulle lunghe percorrenze e forniscono una discreta ammortizzazione. Si tratta di una scarpa particolarmente stabile, con un supporto moderato per i podisti che hanno problemi di iperpronazione o piedi piatti.

Il design è gradevole e interessante, con un peso è di circa 303 grammi nel modello da uomo e 266 grammi in quello da donna. Il battistrada è realizzato in RMAT, un brevetto della Hoka, una mistura di gomma e carbonio che risulta piuttosto longeva e resistente. L’intersuola in EVA fornisce una base solida per correggere un’eccessiva rotazione interna del piede, con una curvatura della suola prima del metatarso.

La tomaia è in Mesh ingegnerizzato con inserti in lycra, per migliorare il supporto della suola e bloccare l’area mediale del piede. L’allacciatura asimmetrica offre una buona vestibilità, mentre il rivestimento interno senza cuciture con una lieve imbottitura garantisce un comfort adeguato.

Secondo la nostra opinione questo modello è un po’ caro e pesante, tuttavia la traspirazione, la protezione del piede e il supporto dell’arco plantare sono di buon livello.

Reebok All Terrain Super 3.0

Reebok All Terrain Super 3.0Le Reebok All Terrain Super 3.0 sono delle scarpe di categoria A5 sviluppate per le competizioni di trail running, adatte sia agli allenamenti che alle gare e in grado di offrire buone prestazioni su strada ma soprattutto nello sterrato.

Vantano un design moderno e una ricca gamma di soluzioni estetiche, con diverse combinazioni e colorazioni differenti.  Il supporto dell’arco plantare è neutro, senza alcun accorgimento particolare, mentre il peso è di 220 grammi nella versione da uomo e in quella da donna.

Il battistrada è piuttosto sottile, infatti fornisce un’aderenza elevata su vari tipi di superficie, allo stesso tempo è presente uno strato protettivo nella suola per aumentare la protezione del piede.

L’intersuola in CMEVA dona alla scarpa una buona ammortizzazione, rimanendo anche piuttosto reattiva e confortevole. Il rivestimento interno è in tessuto senza cuciture per lasciare una sensazione piacevole, con una tecnologia per il drenaggio dell’umidità e dell’acqua che consente di attraversare anche piccoli rivoli e fiumiciattoli.

La tomaia ha un taglio basso per mantenere le caviglie libere di muoversi. La struttura non presenta cuciture e rimane abbastanza traspirante, con dei lacci antiscivolo e una linguetta leggermente imbottita.

Secondo la nostra opinione è una scarpa robusta, resistente e comoda, adatta per chi corre abitualmente sui sentieri. Di contro il prezzo è piuttosto alto e la durata non delle migliori, mentre ne abbiamo apprezzato il comfort, la leggerezza e l’aderenza della suola.

New Balance 610 v5

New Balance 610 v5Le New Balance 610 v5 sono un modello di scarpe A5 progettate per gli allenamenti di trail running, utilizzabili anche su trada dove mantengono delle buone prestazioni.

Non hanno un supporto particolare per i podisti che soffrono di iperpronazione o supinazione eccessiva, lasciando l’arco plantare neutro. Il peso nella versione maschile è di 298 grammi, mentre in quella femminile di appena 237 grammi. Il design è classico ma piacevole, inoltre sono disponibili diverse combinazioni differenti.

Il battistrada è robusto e versatile, con alette perimetrali che si adattano facilmente a superfici differenti. Nell’intersuola sono state utilizzate tecnologie innovative, come l’Acteva Lite per l’ammortizzazione e la ABZorb per l’assorbimento degli urti. La tomaia ha una struttura con maglie di diametro maggiore rispetto alle versioni precedenti, per migliorare la traspirazione, mentre il rivestimento è senza cuciture e lievemente imbottito sul tallone.

Secondo la nostra opinione si tratta di una buona scarpa da trail running, adattabile sia a percorsi duri che morbidi. Adeguati il comfort e la protezione del piede, con interventi importanti realizzati dall’azienda per aumentarne la reattività e la stabilità. Di contro sono un po’ troppo comode e non molto resistenti, mentre ne abbiamo apprezzato design, supporto al piede e capacità di trazione.

La Sportiva Ultra Raptor

La Sportiva Ultra RaptorLa Sportiva Ultra Raptor è una scarpa da trail running imponente e aggressiva, con arco plantare neutro e un peso di 343 grammi nella versione da uomo e 292 grammi in quella da donna.

L’estetica di questo modello è di forte impatto e accattivante, mentre dal punto di vista pratico sono delle scarpe indicate per gli allenamenti in fuoristrada e le lunghe sessioni di lavoro.

Il battistrada è composto dalla suola Frixion XF, adatta per affrontare terreni particolarmente scoscesi e impegnativi, dove offre un’aderenza e un controllo della trazione di alto livello. Sono presenti delle alette che assorbono gli urti e i contraccolpi, oltre a un rivestimento protettivo per evitare lividi e lesioni durante la corsa sui terreni rocciosi. L’intersuola in EVA fornisce una moderata ammortizzazione e una buona rigidità torsionale.

La tomaia è abbastanza traspirante, grazie a una rete a maglie larghe che la avvolge completamente, con un’allacciatura fissata all’intersuola per una vestibilità migliore.

Secondo la nostra opinione è una scarpa da trail running valida per l’allenamento quotidiano dotata di buona traspirabilità e resistenza all’usura. Di contro è emerso qualche problema di slittamento sul bagnato e un costo un po’ troppo alto.

Altra Timp

Altra TimpLe Altra Timp son un modello di scarpe da trail running di classe A5, caratterizzate da un design massiccio, un battistrada piuttosto spesso e un supporto per l’arco plantare neutro.

Sono indicate per le sessioni di allenamento nella corsa su sterrato, hanno un peso di 303 grammi nella versione maschile e 252 grammi in quella femminile e una discreta scelta di colorazioni differenti.

Il battistrada presenta una combinazione di due soluzioni innovative sviluppate da Altra, la suola in gomma DuraTread particolarmente resistente e protettiva contro urti e oggetti appuntiti e il rivestimento esterno TrailClaw, che garantisce una trazione adeguata anche nelle salite e nelle discese più impegnative.

L’intersuola è in EVA ultraleggero, una mistura di schiuma che fornisce una buona ammortizzazione, con una piastra bilanciata che stimola i corridori nell’adottare una falcata più fluida ed efficiente.

La tomaia è formata da una maglia resistente all’acqua e in grado di bloccare i piccoli detriti, con inserti riflettenti per migliorare la visibilità notturna del podista. Sono presenti dei rinforzi sull’avampiede e sul tallone, oltre a un sistema di allacciatura inclinato per aumentare la stabilità durante la corsa.

Secondo la nostra opinione si tratta di una scarpa da trail running di buona qualità, venduta a un prezzo ragionevole e in grado di offrire una vestibilità, un’aderenza e un supporto adeguati.

The North Face Ultra 109 GTX

The North Face Ultra 109 GTXLe The North Face Ultra 109 GTX sono delle scarpe da trail piuttosto pesanti, indicate per gli allenamenti sui percorsi sterrati intensi e prolungati.

Non offrono un supporto particolare per chi soffre di iperpronazione o supinazione eccessiva, rimanendo neutrali, con un peso di 438 grammi sia nella versione da uomo che in quella da donna. Il design è sobrio ed elegante, ma è presente una sola combinazione con tonalità di grigio chiaro e scuro.

Il battistrada è in gomma UltratacTM, un materiale che assicura una trazione elevata e una forte resistenza contro l’usura del terreno, anche nelle sessioni di allenamento di lunga durata. L’intersuola è realizzata in EVA, con un leggero rinforzo nella parte centrale per risultare più resistente alla torsione, oltre a una protezione aggiuntiva sotto al piede che riduce il rischio di lesioni durante la corsa.

La tomaia è rivestita in poliuretano, con una protezione in TPU nella zona dell’avampiede e una membrana impermeabile ma altamente traspirante all’interno.

Secondo la nostra opinione questo modello risulta robusto e flessibile, piuttosto stabile e apprezzabile anche in condizioni di bagnato, fango e superfici difficili. Da migliorare il design, le combinazioni di colore e il peso complessivo.

Come scegliere scarpe da trail running

Per il trail running le scarpe da corsa rappresentano l’attrezzatura più importante. Anche se è possibile utilizzare un paio di scarpe da corsa per asfalto, e molte persone lo fanno, vale la pena investire in un paio di scarpe specifiche per correre su sterrato.

Queste scarpe, classificate come A5, presentano caratteristiche specifiche, come suole con battistrada in gomma, per una maggiore trazione e per proteggere i piedi da oggetti taglienti, o la tomaia in mesh repellente all’acqua. Queste calzature sono piuttosto resistenti e solitamente assicurano una buona durata nel tempo.

Protezione del piede

Il criterio più importante per valutare una scarpa da trail è il grado di protezione offerto al piede. La componente più importante in questo senso è la suola, che può o no possedere un inserto rock plate. Questo inserto è una piastra o un’asta in metallo duro, plastica, o materiale composito, che ha la funzione di proteggere la parte inferiore del piede da oggetti taglienti come rocce o radici. Il rock plate in genere si estende dal tallone all’arco, dal momento che la suola ha bisogno di flessibilità per potersi piegare a livello dell’avampiede.

Il rock plate non è l’unico sistema di protezione implementato nelle scarpe da trail. Diversi modelli al suo posto utilizzano diverse combinazioni e spessori di schiuma EVA nell’intersuola. Le scarpe che presentano la sola schiuma tendono ad essere più spesse e più ammortizzate, ma sono anche più sensibili alle rocce sotto i piedi e più flessibili.

Una componente minore che influisce sul livello di protezione è la capacità della tomaia di proteggere la parte superiore e i lati del piede da detriti sporgenti o abrasioni ad opera di rocce. Diversi produttori non implementano sistemi di protezione a livello della tomaia per risparmiare peso e offrire una maggiore traspirabilità e capacità di tenere lontana l’acqua. Spesso la protezione va a discapito della sensibilità, e viceversa.

Trazione

Durante la corsa su terreno sterrato si ha spesso a che fare con fango, neve, erba, rocce scivolose o bagnate, radici di alberi, tronchi, detriti. Per questo, avrete bisogno di una scarpa da corsa particolarmente affidabile. Per affrontare queste superfici, i produttori hanno introdotto molte soluzioni per il materiale con il quale è realizzata la suola e il suo design.

Tra queste soluzioni vi sono i tacchetti, una gomma più spessa rispetto alle classiche scarpe da corsa su strada e per alcune addirittura una suola simile agli pneumatici delle mountain bike. Inoltre, le scarpe da trail allontanano il fango dalla suola in maniera efficace, una caratteristica sottovalutata ma che permette di mantenere la scarpa leggera.

Stabilità

Ogni volta che indossate delle scarpe state modificando la capacità naturale del vostro corpo di stare in piedi e muoversi su una piattaforma stabile. L’appoggio a terra e lo slancio (che deve avvenire da una base stabile) sono aspetti fondamentali della corsa, e sono fortemente influenzati dal tipo di superficie sulla quale state correndo.

Durante i test di stabilità, le scarpe vengono messe alla prova in merito alla loro capacità di mantenere la normale meccanica di movimento su diverse superfici. Ad esempio, delle scarpe poco stabili comportano la necessità di modificare il tipo di falcata.

In generale, minore è l’altezza del tallone, più la scarpa risulta stabile. Tuttavia, molti corridori appoggiano prima il tallone e hanno bisogno del tipo di ammortizzazione offerto da questo tipo di scarpa.

Comfort

Il comfort è forse il criterio più difficile da valutare, dal momento che è soggettivo. Infatti, il piede di ogni persona è diverso. Alcune scarpe possono sembrare comode ad una persona e scomodissime ad un’altra. Alcune offrono ampio spazio per le dita e sono strette a livello del tallone, mentre altre sono strette dappertutto. Alcune si adattano al piede come un guanto, altre risultano troppo piccole o grandi. Tuttavia, alcuni fattori sono universali e possono essere confrontati.

Le scarpe in grado di offrire il maggior comfort sono quelle la cui tomaia non presenta cuciture. Al contrario, l’utilizzo di materiali rigidi a livello della tomaia, può diminuire il comfort. Per valutare i diversi modelli abbiamo anche tenuto in considerazione la traspirabilità della scarpa e la sua capacità di mantenere il piede fresco. Infine, abbiamo tenuto in considerazione la capacità della scarpa di mantenere l’acqua all’esterno.

Peso

Il peso è un criterio abbastanza semplice da giudicare. Abbiamo pesato i modelli di scarpe da trail recensiti, senza controllare prima il peso riportato dal produttore. Inoltre, abbiamo considerato quanto la scarpa desse una sensazione di pesantezza durante la corsa.

Sensibilità

Per valutare la sensibilità, abbiamo provato a notare quanto ogni modello di scarpa permetta di sentire la pista. Come accennato in precedenza, la sensibilità spesso viene ottenuta a discapito della protezione del piede, e viceversa. Ogni persona ha un’idea diversa su quanto ami o no sentire il terreno sotto i piedi.

Ad alcune persone piace sentirsi intimamente connesse al terreno sul quale corrono, mentre altre preferiscono avere maggiore protezione per i propri piedi.  Ovviamente, come per le scarpe running da asfalto anche i modelli da trail hanno una durata limitata e devono essere sostituite.

Tendenze nel mercato delle scarpe da trail

Il mercato delle scarpe da trail presenta moltissime opzioni tra le quali scegliere. Come accade per la maggior parte dei beni di consumo, le tendenze di sviluppo dei nuovi prodotti sono in gran parte guidate dai desideri dei consumatori. Naturalmente la tecnologia si sviluppa in maniera costante. In generale, tuttavia, i produttori cercano di realizzare i prodotti che i consumatori vogliono comprare, e questo è guidato dalla moda e dalle tendenze attuali. I desideri dei consumatori variano di anno in anno.

Attualmente il mercato delle scarpe da trail presenta tre tendenze. La prima è una riduzione costante del drop tallone avampiede in quasi tutti i modelli. La maggior parte delle scarpe tradizionali presenta un drop compreso tra 8 a 10 mm, e la maggior parte delle scarpe ad elevate prestazioni presenta un drop di 4 mm, la categoria che abbiamo definito a basso profilo.

La seconda tendenza è quella delle scarpe da trail minimaliste e per barefoot running. Una caratteristica di queste calzature è il drop pari a 0, che si trova comunemente in tutti i modelli del marchio Altra.

Queste scarpe presentano una normale ammortizzazione e un buon livello di protezione per il piede, e quindi non sono minimaliste nel senso stretto del termine. I corridori che utilizzano le scarpe Altra continuano ad aumentare, dal momento che molte persone apprezzano il drop tallone avampiede pari a 0, ma desiderano comunque un certo grado di ammortizzazione e protezione del piede.

È importante notare che tutte le scarpe da trail sono progettate per lo stesso scopo: correre su sentieri sterrati. Il drop tallone avampiede ideale dipende dalle vostre preferenze (dal comfort) e dalle vostre idee in merito alla meccanica del corpo.

Trail Running vs. Corsa su strada

Ora che abbiamo definito le caratteristiche che è necessario cercare nelle migliori scarpe da trail, cerchiamo di capire perché alcune persone amano correre su sterrati (e non su strada). Al di là dell’esercizio fisico associato con la corsa, molti corridori vedono la corsa su trail come un modo per collegarsi alla natura, esplorando l’ambiente e interagendo con esso. Perché correre su sentieri piuttosto che strade?

Correre su strada permette di avere un passo più fluido e un ritmo più ripetitivo. La corsa senza ostacoli è sicuramente più rapida, e alcune persone amano la velocità. Dal momento che la strada non presenta ostacoli, è possibile concentrasi esclusivamente sulla meccanica del movimento e sul migliorare la propria performance.

La maggior parte dei corridori corre su strada. Perciò, se scegliete questo tipo di corsa, sarà più facile trovare persone con le quali praticarla. Ovviamente, bisogna anche considerare che le strade si trovano ovunque, perciò anche trovare un posto nel quale allenarsi è sicuramente più semplice che trovare un buon sentiero.

In confronto, la corsa su sterrato è meno veloce. Monitorare il ritmo è quasi inutile, dal momento che questo varia moltissimo a seconda del fatto che si corra in salita o in discesa, del livello di difficoltà del percorso e dell’altitudine.

Inoltre, è possibile impiegare un’intera giornata per percorrere 30 km, motivo per cui ha poco senso giudicare un allenamento su sterrato in km e la maggior parte dei corridori professionisti tiene conto del tempo piuttosto che dei km percorsi. Le gare di corsa su sterrato rappresentano spesso una prova contro se stessi e il terreno, piuttosto che contro gli avversari. Durante le corse su sterrato si può verificare un maggior numero di incidenti, ma forse è meglio concentrarsi su ciò che queste corse possono offrire, piuttosto che sui lati negativi.

Per molti, la corsa su sterrato non è un semplice allenamento, ma un’esperienza unica. Gli sterrati cambiano continuamente in modo molto stimolante: vi troverete a correre su rocce, corsi d’acqua e ad evitare i rami degli alberi. Correre su un terreno variabile è un fattore positivo per il corpo, perché riduce gli infortuni legati alla ripetizione degli stessi movimenti, e fa in modo che le vostre gambe diventino più forti.

La storia delle scarpe da trail

Le prime scarpe da ginnastica avevano delle spesse suole in gomma cucite ad una tomaia in tela. Le Converse All-Star possono essere considerate diretti discendenti di queste scarpe. Originariamente erano state pensate semplicemente come scarpe da spiaggia. In seguito, la popolarità delle scarpe da ginnastica è aumentata e agli inizi del 1900 sono diventate obbligatorie durante le lezioni di ginnastica e hanno iniziato ad essere indossate dagli atleti alle Olimpiadi.

Il 1940 ha visto un boom nella nascita di aziende impegnate nella produzione di scarpe da corsa, con la nascita di Adidas in Germania e di New Balance negli USA. Tuttavia, è solo dal 1970 che la corsa è diventata un’attività davvero diffusa.

Il secondo grande boom delle maratone si è avuto negli anni ’90, un periodo che ha coinciso anche con un maggiore amore per l’ambiente e desiderio di entrare in contatto con la natura. Nacquero così le scarpe per il trekking. Il mercato crebbe molto rapidamente, ispirando la partecipazione di aziende che oggi rappresentano i leader del settore, come ad esempio Salomon. Da lì in poi fu solo una questione di tempo perché le aziende iniziassero a produrre scarpe da trail.

Il trail running è cresciuto in modo significativo nell’ultimo decennio, per esplodere dopo la pubblicazione del libro di Christopher McDougall Born to Run, nel 2009. Questo libro ha anche fatto conoscere al grande pubblico l’ultra-running e il barefoot running.

La Vibram FiveFingers è diventata la scarpa più famosa per il barefoot running. In termini di ammortizzazione o sostegno offerto al piede, è poco di più di un pezzo di gomma che copre la suola. L’idea alla base era quella di realizzare una scarpa che esaltasse la meccanica del movimento naturale, che era stata persa in seguito alla realizzazione delle scarpe per il controllo del movimento.

In seguito, le aziende si sono spostate dalle scarpe minimaliste a quelle con massimo ammortizzamento, rese popolari da Hoka One One, che ha offerto livelli di ammortizzazione senza precedenti. Nel giro di pochi anni, questi modelli estremi sono diventati meno popolari ed oggi i trail runner hanno a disposizione modelli intermedi, che includono i lati migliori di entrambe queste tendenze.

 

Classificazione Scarpe da Running

Se hai altre necessità nell’ambito della corsa leggi il post in alto per scegliere le scarpe più idonee alla tua tipologia di allenamento o competizione podistica.

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