Migliori Scarpe Trail Running A5

di Andrea Pilotti 3 Maggio 2019

Quali sono le migliori scarpe da trail running A5 sul mercato? Leggi le recensioni delle migliori selezionate per livello di protezione del piede, trazione, stabilità, comfort, peso, marca e prezzo.

Migliori scarpe trail running

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Come scegliere scarpe da trail running

Il trail running è una disciplina sportiva sempre più amata da molti italiani che presi nella morsa dello stress quotidiano, appena possono vanno a correre su sentieri sterrati in mezzo alla natura, affrontando spesso dislivelli importanti ed eventi atmosferici sfavorevoli come pioggia e neve.

Per il trail running le scarpe da corsa rappresentano l’attrezzatura più importante. Anche se è possibile utilizzare un paio di scarpe da corsa per asfalto, e molte persone lo fanno, vale la pena investire in un paio di scarpe specifiche per correre su sterrato.

Queste scarpe, classificate come A5, presentano caratteristiche specifiche, come suole con battistrada in gomma, per una maggiore trazione e per proteggere i piedi da oggetti taglienti, o la tomaia in mesh repellente all’acqua. Queste calzature sono piuttosto resistenti e solitamente assicurano una buona durata nel tempo.

Protezione del piede

Il criterio più importante per valutare una scarpa da trail è il grado di protezione offerto al piede. La componente più importante in questo senso è la suola, che può o no possedere un inserto rock plate. Questo inserto è una piastra o un’asta in metallo duro, plastica, o materiale composito, che ha la funzione di proteggere la parte inferiore del piede da oggetti taglienti come rocce o radici. Il rock plate in genere si estende dal tallone all’arco, dal momento che la suola ha bisogno di flessibilità per potersi piegare a livello dell’avampiede.

Il rock plate non è l’unico sistema di protezione implementato nelle scarpe da trail. Diversi modelli al suo posto utilizzano diverse combinazioni e spessori di schiuma EVA nell’intersuola. Le scarpe che presentano la sola schiuma tendono ad essere più spesse e più ammortizzate, ma sono anche più sensibili alle rocce sotto i piedi e più flessibili.

Una componente minore che influisce sul livello di protezione è la capacità della tomaia di proteggere la parte superiore e i lati del piede da detriti sporgenti o abrasioni ad opera di rocce. Diversi produttori non implementano sistemi di protezione a livello della tomaia per risparmiare peso e offrire una maggiore traspirabilità e capacità di tenere lontana l’acqua. Spesso la protezione va a discapito della sensibilità, e viceversa.

Trazione

Durante la corsa su terreno sterrato si ha spesso a che fare con fango, neve, erba, rocce scivolose o bagnate, radici di alberi, tronchi, detriti. Per questo, avrete bisogno di una scarpa da corsa particolarmente affidabile. Per affrontare queste superfici, i produttori hanno introdotto molte soluzioni per il materiale con il quale è realizzata la suola e il suo design.

Tra queste soluzioni vi sono i tacchetti, una gomma più spessa rispetto alle classiche scarpe da corsa su strada e per alcune addirittura una suola simile agli pneumatici delle mountain bike. Inoltre, le scarpe da trail allontanano il fango dalla suola in maniera efficace, una caratteristica sottovalutata ma che permette di mantenere la scarpa leggera.

Stabilità

Ogni volta che indossate delle scarpe state modificando la capacità naturale del vostro corpo di stare in piedi e muoversi su una piattaforma stabile. L’appoggio a terra e lo slancio (che deve avvenire da una base stabile) sono aspetti fondamentali della corsa, e sono fortemente influenzati dal tipo di superficie sulla quale state correndo.

Durante i test di stabilità, le scarpe vengono messe alla prova in merito alla loro capacità di mantenere la normale meccanica di movimento su diverse superfici. Ad esempio, delle scarpe poco stabili comportano la necessità di modificare il tipo di falcata.

In generale, minore è l’altezza del tallone, più la scarpa risulta stabile. Tuttavia, molti corridori appoggiano prima il tallone e hanno bisogno del tipo di ammortizzazione offerto da questo tipo di scarpa.

Comfort

Il comfort è forse il criterio più difficile da valutare, dal momento che è soggettivo. Infatti, il piede di ogni persona è diverso. Alcune scarpe possono sembrare comode ad una persona e scomodissime ad un’altra. Alcune offrono ampio spazio per le dita e sono strette a livello del tallone, mentre altre sono strette dappertutto. Alcune si adattano al piede come un guanto, altre risultano troppo piccole o grandi. Tuttavia, alcuni fattori sono universali e possono essere confrontati.

Le scarpe in grado di offrire il maggior comfort sono quelle la cui tomaia non presenta cuciture. Al contrario, l’utilizzo di materiali rigidi a livello della tomaia, può diminuire il comfort. Per valutare i diversi modelli abbiamo anche tenuto in considerazione la traspirabilità della scarpa e la sua capacità di mantenere il piede fresco. Infine, abbiamo tenuto in considerazione la capacità della scarpa di mantenere l’acqua all’esterno.

Peso

Il peso è un criterio abbastanza semplice da giudicare. Abbiamo pesato i modelli di scarpe da trail recensiti, senza controllare prima il peso riportato dal produttore. Inoltre, abbiamo considerato quanto la scarpa desse una sensazione di pesantezza durante la corsa.

Sensibilità

Per valutare la sensibilità, abbiamo provato a notare quanto ogni modello di scarpa permetta di sentire la pista. Come accennato in precedenza, la sensibilità spesso viene ottenuta a discapito della protezione del piede, e viceversa. Ogni persona ha un’idea diversa su quanto ami o no sentire il terreno sotto i piedi.

Ad alcune persone piace sentirsi intimamente connesse al terreno sul quale corrono, mentre altre preferiscono avere maggiore protezione per i propri piedi.  Ovviamente, come per le scarpe running da asfalto anche i modelli da trail hanno una durata limitata e devono essere sostituite.

Tendenze nel mercato delle scarpe da trail

Il mercato delle scarpe da trail presenta moltissime opzioni tra le quali scegliere. Come accade per la maggior parte dei beni di consumo, le tendenze di sviluppo dei nuovi prodotti sono in gran parte guidate dai desideri dei consumatori. Naturalmente la tecnologia si sviluppa in maniera costante. In generale, tuttavia, i produttori cercano di realizzare i prodotti che i consumatori vogliono comprare, e questo è guidato dalla moda e dalle tendenze attuali. I desideri dei consumatori variano di anno in anno.

Attualmente il mercato delle scarpe da trail presenta tre tendenze. La prima è una riduzione costante del drop tallone avampiede in quasi tutti i modelli. La maggior parte delle scarpe tradizionali presenta un drop compreso tra 8 a 10 mm, e la maggior parte delle scarpe ad elevate prestazioni presenta un drop di 4 mm, la categoria che abbiamo definito a basso profilo.

La seconda tendenza è quella delle scarpe da trail minimaliste e per barefoot running. Una caratteristica di queste calzature è il drop pari a 0, che si trova comunemente in tutti i modelli del marchio Altra.

Queste scarpe presentano una normale ammortizzazione e un buon livello di protezione per il piede, e quindi non sono minimaliste nel senso stretto del termine. I corridori che utilizzano le scarpe Altra continuano ad aumentare, dal momento che molte persone apprezzano il drop tallone avampiede pari a 0, ma desiderano comunque un certo grado di ammortizzazione e protezione del piede.

È importante notare che tutte le scarpe da trail sono progettate per lo stesso scopo: correre su sentieri sterrati. Il drop tallone avampiede ideale dipende dalle vostre preferenze (dal comfort) e dalle vostre idee in merito alla meccanica del corpo.

Trail Running vs. Corsa su strada

Ora che abbiamo definito le caratteristiche che è necessario cercare nelle migliori scarpe da trail, cerchiamo di capire perché alcune persone amano correre su sterrati (e non su strada). Al di là dell’esercizio fisico associato con la corsa, molti corridori vedono la corsa su trail come un modo per collegarsi alla natura, esplorando l’ambiente e interagendo con esso. Perché correre su sentieri piuttosto che strade?

Correre su strada permette di avere un passo più fluido e un ritmo più ripetitivo. La corsa senza ostacoli è sicuramente più rapida, e alcune persone amano la velocità. Dal momento che la strada non presenta ostacoli, è possibile concentrasi esclusivamente sulla meccanica del movimento e sul migliorare la propria performance.

La maggior parte dei corridori corre su strada. Perciò, se scegliete questo tipo di corsa, sarà più facile trovare persone con le quali praticarla. Ovviamente, bisogna anche considerare che le strade si trovano ovunque, perciò anche trovare un posto nel quale allenarsi è sicuramente più semplice che trovare un buon sentiero.

In confronto, la corsa su sterrato è meno veloce. Monitorare il ritmo è quasi inutile, dal momento che questo varia moltissimo a seconda del fatto che si corra in salita o in discesa, del livello di difficoltà del percorso e dell’altitudine.

Inoltre, è possibile impiegare un’intera giornata per percorrere 30 km, motivo per cui ha poco senso giudicare un allenamento su sterrato in km e la maggior parte dei corridori professionisti tiene conto del tempo piuttosto che dei km percorsi. Le gare di corsa su sterrato rappresentano spesso una prova contro se stessi e il terreno, piuttosto che contro gli avversari. Durante le corse su sterrato si può verificare un maggior numero di incidenti, ma forse è meglio concentrarsi su ciò che queste corse possono offrire, piuttosto che sui lati negativi.

Per molti, la corsa su sterrato non è un semplice allenamento, ma un’esperienza unica. Gli sterrati cambiano continuamente in modo molto stimolante: vi troverete a correre su rocce, corsi d’acqua e ad evitare i rami degli alberi. Correre su un terreno variabile è un fattore positivo per il corpo, perché riduce gli infortuni legati alla ripetizione degli stessi movimenti, e fa in modo che le vostre gambe diventino più forti.

La storia delle scarpe da trail

Le prime scarpe da ginnastica avevano delle spesse suole in gomma cucite ad una tomaia in tela. Le Converse All-Star possono essere considerate diretti discendenti di queste scarpe. Originariamente erano state pensate semplicemente come scarpe da spiaggia. In seguito, la popolarità delle scarpe da ginnastica è aumentata e agli inizi del 1900 sono diventate obbligatorie durante le lezioni di ginnastica e hanno iniziato ad essere indossate dagli atleti alle Olimpiadi.

Il 1940 ha visto un boom nella nascita di aziende impegnate nella produzione di scarpe da corsa, con la nascita di Adidas in Germania e di New Balance negli USA. Tuttavia, è solo dal 1970 che la corsa è diventata un’attività davvero diffusa.

Il secondo grande boom delle maratone si è avuto negli anni ’90, un periodo che ha coinciso anche con un maggiore amore per l’ambiente e desiderio di entrare in contatto con la natura. Nacquero così le scarpe per il trekking. Il mercato crebbe molto rapidamente, ispirando la partecipazione di aziende che oggi rappresentano i leader del settore, come ad esempio Salomon. Da lì in poi fu solo una questione di tempo perché le aziende iniziassero a produrre scarpe da trail.

Il trail running è cresciuto in modo significativo nell’ultimo decennio, per esplodere dopo la pubblicazione del libro di Christopher McDougall Born to Run, nel 2009. Questo libro ha anche fatto conoscere al grande pubblico l’ultra-running e il barefoot running.

La Vibram FiveFingers è diventata la scarpa più famosa per il barefoot running. In termini di ammortizzazione o sostegno offerto al piede, è poco di più di un pezzo di gomma che copre la suola. L’idea alla base era quella di realizzare una scarpa che esaltasse la meccanica del movimento naturale, che era stata persa in seguito alla realizzazione delle scarpe per il controllo del movimento.

In seguito, le aziende si sono spostate dalle scarpe minimaliste a quelle con massimo ammortizzamento, rese popolari da Hoka One One, che ha offerto livelli di ammortizzazione senza precedenti. Nel giro di pochi anni, questi modelli estremi sono diventati meno popolari ed oggi i trail runner hanno a disposizione modelli intermedi, che includono i lati migliori di entrambe queste tendenze.

Se hai altre necessità nell’ambito della corsa leggi il post in alto per scegliere le scarpe più idonee alla tua tipologia di allenamento o competizione podistica.

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