Migliori scarpe running Under Armour

Quali sono le migliori scarpe running Under Armour? Dopo averle testate, ho stilato la classifica dei modelli da corsa più performanti per i piedi dei podisti.

Under Armour Flow Velociti Wind

Under Armour Flow Velociti Wind

Pro

  • Adatte per allenamenti veloci e lunghe distanze
  • Peso leggero
  • Elevata ammortizzazione
  • Soddisfacente tenuta anche su superfici bagnate e ghiaia
  • Stabilità durante la corsa
  • Efficace dissipazione di calore e sudore

Contro

  • Reattività da migliorare
  • Sistema di allacciatura poco adatto per un avampiede alto

Under Armour Flow Velociti Wind sono scarpe da corsa realizzate con suola e intersuola in un unico blocco e destinate a corridori già con una certa esperienza e alla ricerca di alte prestazioni. Come consuetudine dell’azienda americana, anche queste calzature offrono uno stile originale e un design accattivante, con possibilità di scegliere 5 diverse colorazioni.

Iniziamo l’analisi partendo da uno degli aspetti più positivi, vale a dire il peso leggero che raggiunge sulla bilancia solo 229 grammi. Di conseguenza sono scarpe pensate per venire incontro alle esigenze di atleti che desiderano migliorare le proprie performance attraverso allenamenti ad alti ritmi e percorrendo anche lunghe distanze. Devo comunque sottolineare come la reattività non è da annoverare tra le principali qualità. Il motivo è lo stack molto ridotto che limita l’effetto rimbalzo, quindi cercando tale caratteristica è opportuno orientarsi verso altri modelli.

Altro aspetto da tenere in considerazione riguarda il sistema di allacciatura. Da una parte consente di stringere accuratamente i lacci tenendo il piede ben stabile, ma dall’altra crea una certa tensione nella zona superiore del piede. Pertanto potrebbe risultare fastidioso per chi presenta un avampiede piuttosto alto o il secondo dito particolarmente lungo.

La tomaia molto sottile con struttura Warp e il tessuto mesch elasticizzato a rete favoriscono flessibilità e traspirazione. La dissipazione del calore avviene molto rapidamente, così da lasciare i piedi asciutti anche con temperature alte. Passando alla suola, il battistrada in gomma assicura un’elevata aderenza sulla maggior parte delle superfici. Ciò significa poter affrontare percorsi con asfalto bagnato senza particolari problemi e mantenere un soddisfacente grip anche su sentieri sterrati e ghiaia.

Secondo la mia opinione, Under Armour Flow Velociti Wind sono scarpe in grado di garantire un’adeguata ammortizzazione grazie alla tecnologia Flow Cushioning System e un piacevole comfort anche su lunghe distanze. Un modello studiato per corridori neutri o pronatori, nonché particolarmente indicato per allenamenti veloci e corse con temperature elevate visto il peso leggero e l’efficace traspirazione.

Under Armour UA Charged Pursuit 2

recensione Under Armour UA Charged Pursuit 2

Pro

  • Design elegante
  • Prezzo abbordabile
  • Efficace ammortizzazione lungo tutto il piede
  • Buona vestibilità

Contro

  • Non adatte per lunghe distanze
  • Poca traspirazione
  • Scarsa aderenza sul bagnato

Under Armour UA Charged Pursuit 2 sono scarpe versatili che si prestano per corse su strada di pochi chilometri, allenamenti in palestra su tapis roulant, passeggiate o da indossare durante le attività di tutti i giorni.

Non presentano materiali innovativi e tantomeno avanzate tecnologie, ciò nonostante offrono una struttura abbastanza leggera di 305 grammi e un’ammortizzazione ben distribuita lungo il piede. Il drop di 8 millimetri è un valore abbastanza contenuto e adatto per corridori con appoggio neutro.

L’intersuola è realizzata in Charged Cushioning, vale a dire una lastra di schiuma che percorre tutta la lunghezza per offrire un supporto costante, buona reattività ed efficace ritorno di energia ad ogni passo. Sopra l’intersuola è stato posizionato un sottopiede allo scopo di aggiungere più supporto e migliorare l’accoglienza. Anche nella parte posteriore troviamo un’imbottitura extra per incrementare appoggio e stabilità del tallone.

In generale, le considero scarpe comode e con buona vestibilità. Possiamo acquistare il numero calzato abitualmente godendo di adeguato agio in punta. La tomaia in tessuto elastico in rete senza cuciture bene si adatta alla forma del piede. La traspirazione è solo nella media, quindi d’estate potremmo avere problemi di eccessiva sudorazione e surriscaldamento. La suola in gomma ha un consumo graduale e un’apprezzabile flessibilità sull’avampiede, garantendo tenuta su asfalto e terreni compatti. Il disegno del battistrada non è adatto per percorsi sterrati e anche col bagnato l’aderenza lascia a desiderare.

Under Armour UA Charged Pursuit 2 le possiamo trovare a prezzi convenienti in rapporto alle qualità offerte. Una scarpa da corsa su strada che consiglio a principianti con budget limitato e chi desidera allenarsi di tanto in tanto ma senza rinunciare a comodità e protezione dagli impatti. Non è certo un modello progettato per corridori alla ricerca delle massime prestazioni e nemmeno per affrontare lunghe distanze.

Under Armour Charged Bandit 6

Under Armour Charged Bandit 6

Pro

  • Buona traspirazione
  • Tomaia confortevole senza cuciture
  • Fornisce un efficace ritorno di energia
  • Stabile durante la corsa
  • Elevata aderenza anche sul bagnato
  • Adatta per corridori pronatori
  • Prezzo accessibile

Contro

  • Vestibilità stretta

Under Armour Charged Bandit 6 è una scarpa da corsa abbastanza leggera avendo un peso di 292 grammi e con differenziale tallone / avampiede di 10 millimetri. L’intersuola è caratterizzata da un doppio strato in schiuma Micro G per garantire un’adeguata ammortizzazione.

Nella zona centrale dell’arco plantare è stata inserita una parte in TPU per conferire maggior supporto. Un modello progettato per corse su strada di breve e media distanza e adatto, soprattutto, per corridori pronatori con appoggio sull’interno del piede.

Per quanto riguarda la vestibilità, possiamo scegliere la misura portata abitualmente ma bisogna considerare una calzata piuttosto stretta in zona caviglia. Tale aspetto contribuisce a garantire una certa stabilità durante la corsa, tuttavia potrebbe causare qualche problema in presenza di caviglie particolarmente robuste.

Tra i punti di forza sottolineo la qualità della suola in gomma che combina flessibilità, trazione e durata. Ciò significa riuscire a percorrere molti chilometri prima di notare segni di usura e avere una buona tenuta su qualsiasi superficie anche in condizioni di bagnato.

Molto soddisfacente la tomaia senza cuciture e realizzata con morbido tessuto traspirante ad asciugatura rapida. Una scarpa perfetta per affrontare allenamenti nelle torride giornate d’estate, mantenendo i piedi freschi e asciutti grazie all’elevata circolazione d’aria.

Secondo la mia opinione, Under Armour Charged Bandit 6 è una scarpa in grado di offrire comfort e stabilità. Un modello versatile che bene si adatta a diverse esigenze e consente di affrontare corse di breve e lunghe distanze anche ad andature sostenute, mantenendo sempre un buon controllo dei movimenti.

Under Armour Charged Assert 9

recensione Armour Charged Assert 9

Pro

  • Versatile
  • Durevole nel tempo
  • Elevata flessibilità
  • Prezzo abbordabile

Contro

  • Non adatta per corse a ritmi veloci e lunghe distanze
  • Punta stretta
  • Scarsa traspirazione
  • Poca stabilità del tallone
  • Lacci molto lunghi

Under Armour Charged Assert 9 è una scarpa da corsa entry level studiata per chi desidera avvicinarsi a tale disciplina sportiva o per coloro che praticano running di tanto in tanto e stanno cercando una calzatura comoda dal costo accessibile.

Questo modello è caratterizzato da un peso non certo contenuto pari a 323 grammi, drop di 10 millimetri e vestibilità fedele alle dimensioni. Ciò significa poter acquistare la taglia calzata abitualmente, anche se ho riscontrato una punta piuttosto stretta che poco si adatta a piedi con pianta larga.

L’intersuola ha una buona ammortizzazione e nel complesso assicura una soddisfacente comodità. Tuttavia, chi si aspetta una scarpa reattiva e di pronta risposta rimarrà deluso. La schiuma Charged Cushioning è piuttosto piatta, nel senso che limita l’effetto rimbalzo e il ritorno di energia. La suola in gomma e la tomaia in tessuto di elevato spessore con inserti in pelle sono garanzia di lunga durata nel tempo.

Il disegno del battistrada bene si adatta sia a superfici dure come asfalto e cemento che percorsi sterrati. Tali caratteristiche permettono di svolgere anche attività di cross-training. Lo svantaggio di una tomaia così resistente è la bassa traspirazione per via di una scarsa circolazione interna dell’aria.

Un aspetto negativo riguarda i lacci troppo lunghi, a cui si aggiunge la mancanza di un occhiello extra nella parte superiore. Ciò impedisce di stringere con forza la tomaia e di conseguenza il piede non rimane perfettamente stabile. Nello specifico potrebbe dare qualche fastidio il movimento del tallone, nonché i conseguenti sfregamenti in zona tendine di Achille.

Under Armour Charged Assert 9 è una scarpa da corsa piuttosto versatile che bene si presta per affrontare corse su strada o tapis roulant e anche da indossare durante passeggiate o attività che richiedono molte ore in piedi. Secondo la mia opinione, rappresentano una valida scelta per principianti o chi effettua allenamenti saltuari percorrendo pochi chilometri. Di certo non è un modello progettato per corse a ritmi sostenuti e lunghe distanze vista la poca reattività e il peso eccessivo.

Under Armour Charged Rogue 3

recensione Under Armour Charged Rogue

Pro

  • Efficace assorbimento degli impatti
  • Peso leggero
  • Vestibilità aderente
  • Buona reattività
  • Mantiene il piede stabile durante la corsa
  • Elevata traspirazione
  • Adatte sia per brevi che lunghe distanze

Contro

  • Vestibilità stretta in punta

Sebbene le scarpe Under Armour Charged Rogue 3 nascono per la corsa su strada, in realtà si dimostrano molto versatili. Infatti, possiamo effettuare sia jogging che long run, allenarci in palestra sul tapis roulant, nonché indossarle per svolgere attività quotidiane. Il peso contenuto di soli 266 grammi, il drop di 10 millimetri e le caratteristiche del supporto lo rendono un modello adatto un po’ per tutte le abitudini di corsa.

Rispetto alla precedente versione, già di buon livello, i tecnici dell’azienda americana hanno incrementano il supporto dell’arco plantare e migliorato sia il blocco del piede che l’assorbimento degli impatti. Tra gli elementi tecnici aggiornati c’è l’intersuola completamente rivista. Ora è costituita da un doppio strato che unisce le schiume Micro G e Charge Cushioning.

Tale combinazione offre un buon compromesso tra comfort e reattività, senza però aggiungere peso. Inoltre, viene mantenuto un profilo più basso per garantire al corridore una miglior sensazione del terreno, maggior controllo e rapidi cambi di direzione. Per aggiungere ulteriore accoglienza, all’interno troviamo un sottopiede removibile in Ortholite, ovvero un materiale che aiuta a meglio assorbire gli urti.

La tomaia in mesh ad alta flessibilità si adatta alla forma del piede. Il tessuto in rete presenta aperture in posizioni strategiche per favorire la dispersione del calore e garantire un’asciugatura molto rapida. L’elevata circolazione d’aria interna evita anche la proliferazione di batteri e formazione di cattivi odori.

Efficace il sistema di allacciatura che consente di stringere la tomaia in base alle esigenze e personalizzare la vestibilità. A tal proposito, la taglia corrisponde a quella calzata abitualmente senza alcun problema in lunghezza. Tuttavia, il piede viene avvolto e stretto soprattutto in punta e ciò potrebbe causare qualche fastidio in presenza di pianta piuttosto larga.

Un ulteriore qualità riguarda la coppa del tallone con forma anatomica e senza cuciture per mantenere il piede bloccato in posizione stabile. La suola in gomma conserva spessore e peso contenuti, ma senza compromettere flessibilità, tenuta e resistenza all’usura.

In conclusione, Under Armour Charged Rogue 3 sono scarpe da corsa su strada senza particolari punti deboli e con notevole adattabilità ai diversi modi di correre. Un modello che possiamo definire universale, ovvero in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze sia di principianti che atleti già con una certa esperienza.