Migliori scarpe running Saucony

Quali sono le migliori scarpe running Saucony? Dopo averle testate, ho stilato la classifica dei modelli da corsa più performanti per i piedi dei podisti.

INDICE
1. Saucony Ride 14
2. Saucony Guide 11
3. Saucony Triumph ISO 5
4. Saucony Liberty ISO
5. Saucony Cohesion 12
6. Saucony Omni 16
7. Saucony Zealot ISO 3
8. Saucony Kinvara 10

Saucony Ride 14

Pro

  • Suola e intersuola di buona qualità
  • Confortevoli sia durante corse brevi che lunghe distanze
  • Rapida dissipazione di calore e sudore
  • Adatte per piedi con piante larghe

Contro

  • Qualche problema di slittamento sul tallone
  • Lacci lisci che richiedono un doppio nodo
  • La reattività potrebbe essere migliore
  • Sensazione di rigidità sotto i piedi

Saucony Ride 14 è una scarpa da running adatta per corridori neutri e alla ricerca di buone prestazioni sia durante corse brevi che lunghe distanze. L’intersuola con tecnologia PWRRUN offre una buona ammortizzazione, tuttavia lascia una certa sensazione di rigidità sotto il piede e potrebbe avere un maggior rimbalzo. Comunque, secondo la mia opinione, lo strato in schiuma assicura sufficiente morbidezza e flessibilità, senza risultare elastico in modo eccessivo e offrendo un supporto apprezzato dalla maggior parte dei runner.

Altro aspetto da sottolineare è l’ampio spazio a disposizione nella punta per alloggiare comodamente anche un avampiede con pianta larga. Tale particolare potrebbe, invece, dare qualche problema con piedi molto stretti. Il peso di 286 grammi di ogni scarpa poco si avverte durante la corsa, anzi sembra di indossare un modello decisamente più leggero.

La suola è realizzata con gomma di buona durezza per limitare il consumo e garantire un lunga durata. Il design di scanalature e tasselli assicura una presa ottimale su ogni tipo di terreno e in qualsiasi condizione. Anche la traspirazione la possiamo inserire tra i vantaggi e sfrutta la tomaia sottile con tessuto forato, allo scopo di dissipare più rapidamente calore e sudore. La linguetta con soffietti in mesh tecnico avvolge bene il piede e offre un’imbottitura con spessore di 8,4 millimetri. Ho poco gradito i lacci troppo lisci che si allentano con una certa facilità e costringono ad effettuare due nodi.

Saucony Ride 14 è un modello molto versatile che bene si adatta a corse di ogni distanza, offrendo una comoda vestibilità e lasciando le stesse buone sensazioni dal primo all’ultimo chilometro. Secondo la mia opinione, sono scarpe da running che non deludono le aspettative di chi si allena quotidianamente con grande intensità, ma anche di coloro che affrontano attività più tranquille. Non è invece una scelta che consiglio a corridori alla ricerca di un supporto molto morbido e desiderano sentire sotto i piedi un notevole rimbalzo.

Saucony Guide 11

Saucony Guide 11

Pro e contro

Saucony Triumph ISO 5

Saucony Triumph ISO 5

Pro e contro

Saucony Liberty ISO

Saucony Liberty ISO

Pro e contro

Saucony Cohesion 12

Saucony Cohesion 12

Pro e contro

Saucony Omni 16

Saucony Omni 16

Pro e contro

Saucony Zealot ISO 3

Saucony Zealot ISO 3

Pro e contro

Saucony Kinvara 10

Saucony Kinvara 10

Pro e contro