Migliori scarpe running Nike

Quali sono le migliori scarpe running Nike? Dopo averle testate, ho stilato la classifica dei modelli da corsa più performanti per i piedi dei podisti.

Nike Air Zoom Pegasus 38

recensione Nike Air Zoom Pegasus 38

Pro

  • Struttura molto robusta
  • Buona stabilità
  • Elevata ammortizzazione
  • Battistrada resistente all’usura

Contro

  • Peso sopra la media
  • Vestibilità stretta
  • Poco adatte per lunghe distanze
  • Scarsa traspirazione con alte temperature
  • Non indicate per corse veloci

A prima vista le scarpe Nike Air Zoom Pegasus 38 non sembrano un modello da running visto il design che rappresenta un mix tra una sneaker e una calzatura da corsa. Ciò che subito si nota è la tomaia molto spessa e stratificata che offre la sensazione di una certa pesantezza e non invoglia a correre lunghe distanze.

L’azienda americana ha realizzato una scarpa decisamente robusta e destinata a durare nel tempo, riuscendo a percorrere da 600 fino a 800 chilometri. Il battistrada dentellato garantisce un elevato grip e nel contempo è piuttosto resistente all’usura. L’intersuola Nike React è morbida ma senza esagerare, in modo da non privare il corridore di quella sensibilità e reattività che spesso desidera avvertire sotto i piedi. Inoltre, la presenza della tecnologia Zoom Air incrementa l’ammortizzazione e rende confortevole sia corsa che camminata.

Ho apprezzato anche la stabilità di queste scarpe grazie alla larghezza dell’avampiede di 109,5 millimetri e del tallone di 80,7 millimetri. Peccato il peso di circa 291 grammi che, senza, dubbio, pregiudica le prestazioni su lunghe distanze. Anche la tomaia di elevato spessore non la trova una scelta azzeccata.

Se dal punto di vista estetico assicura un bel effetto, non posso dire altrettanto per qual che riguarda la traspirazione, soprattutto nei periodi più caldi. Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione in fase di acquisto, riguarda la calzata abbastanza stretta. Rispetto alla versione precedente lo spazio è aumentato, tuttavia non risulta ancora sufficiente per accogliere con adeguato comfort piedi a pianta larga.

Altri particolari degni di nota riguardano la linguetta morbida a soffietto che facilita la calzata e aiuta a bloccare il piede, sistema di allacciatura che distribuisce uniformemente la pressione e stringhe spesse a sezione piatta per combinare eleganza e praticità.

Nike Air Zoom Pegasus 38 sono scarpe piuttosto versatili pensate per l’uso quotidiano e non necessariamente solo per il running. Può rappresentare una valida scelta qualora si preveda l’impiego per corse all’aperto non di lunga distanza oppure allenamenti in palestra, nonché effettuare camminate o altre attività fisiche. Secondo la mia opinione, è un modello inadatto a chi ha una pianta del piede larga e anche poco indicato per utilizzi con alte temperature vista la scarsa traspirazione ed effettuare corse veloci alla ricerca della massima prestazione.

Nike React Element 55

recensione Nike React Element 55

Pro

  • Design accattivante
  • Versatilità
  • Elevata ammortizzazione
  • Ottima capacità di rimbalzo
  • Buona tenuta anche sul bagnato

Contro

  • Linguetta molto sottile

Nike React Element 55 sono scarpe da corsa che non passano certo inosservate visto il design ricercato e gli originali accostamenti cromatici creati dall’azienda americana. Da evidenziare anche la composizione della tomaia che presenta numerosi inserti in tessuto e pelle di diverse colorazioni, nonché cuciture a vista. Sono comunque disponibili sia un modello completamente nero che uno quasi interamente bianco, pensati per chi ama uno stile meno appariscente.

Questa versione è l’aggiornamento delle Nike React Element 87, di conseguenza ritroviamo gran parte delle caratteristiche tanto apprezzate da moltissime persone. In particolare possiamo sfruttare la collaudata schiuma realizzata con tecnologia React.

Una soluzione tecnica che conferisce all’intersuola notevole ammortizzazione e grande reattività. Ciò si traduce in un efficace assorbimento degli impatti, restituendo un effetto rimbalzo che rende la corsa più divertente. Una scarpa da utilizzare sia per brevi che lunghe distanze, beneficiando di un buon supporto dell’arco plantare e maggior stabilità grazie alla coppa del tallone in poliuretano termoplastico.

Originale il layout della suola che integra inserti in gomma di diversa consistenza e colorazione per aumentare il grip sul bagnato. La tomaia si adatta al piede, facilita la vestizione e offre una buona traspirazione.

Le scarpe si indossano con comodità sfruttando il gancio posteriore per favorire l’inserimento del tallone. I lacci hanno una lunghezza sufficiente per stringere con forza e mantenere il piede sempre stabile. Purtroppo devo sottolineare la linguetta molto sottile che potrebbe causare qualche fastidio al collo del piede.

Per quanto riguarda la vestibilità, in linea di massima possiamo acquistare la misura portata abitualmente. Tuttavia è un modello dalla calzata piuttosto stretta in punta, quindi suggerisco una mezza taglia in più nel caso di pianta del piede larga.

Secondo la mia opinione, Nike React Element 55 sono scarpe versatili adatte per corse anche su lunghe distanze, potendo sfruttare l’ottima ammortizzazione e l’effetto rimbalzo. Un modello che unisce buone prestazioni con uno stile ricercato in modo da soddisfare anche chi desidera calzature sportive confortevoli e alla moda da indossare in palestra oppure durante attività quotidiane.

Nike Air Max Zephyr

recensione Nike Air Max Zephyr

Pro

  • Design ricercato
  • Confortevoli
  • Elevato assorbimento degli impatti
  • Buona traspirazione

Contro

  • Pesante
  • Tomaia voluminosa

Nike Air Max Zephyr sono scarpe da corsa dal design futuristico e ciò rappresenta un punto di forza ma anche un possibile limite. Secondo la mia opinione, sono calzature che si amano oppure odiano da subito senza vie di mezzo. Del resto l’aspetto estetico così estremo ed originale non a tutti può piacere.

Questo modello lo possiamo considerare un’evoluzione delle Nike Air Max 720 con cui condivide la tecnologia dell’intersuola con cuscinetto ad aria per meglio assorbire impatti e sollecitazioni. In più sono stati inseriti air pod ai lati della tomaia per incrementare l’accoglienza del piede, ai quali si aggiungono la linguetta con abbondante imbottitura e la coppa del tallone molto avvolgente. Accorgimenti costruttivi che incrementano comfort e stabilità, tuttavia fanno apparire la forma piuttosto tozza e contribuiscono ad aumentare il peso.

Non vi è dubbio che Nike Air Max Zephyr siano scarpe progettate per chi non vuole passare inosservato e nel contempo estremamente comode grazie alla notevole ammortizzazione e l’efficace isolamento dalle asperità del terreno. Ciò nonostante è opportuno tenere in considerazione alcuni fattori, soprattutto se prevediamo un impiego per la corsa.

Il drop risulta accentuato per via di un tacco di notevole spessore, mentre il peso di circa 469 grammi si fa sentire dovendo affrontare medie e lunghe distanze. Inoltre, il poco spazio in punta e la spinta in avanti durante i movimenti possono compromettere il comfort in presenza di piedi con pianta larga. Sono scarpe che consiglio per corse brevi e saltuarie, mentre risultano poco adatte per allenamenti quotidiani. Un modello pensato più per sportivi attenti alla moda e desiderosi di una calzatura dal design unico, che runners alla ricerca di buone prestazioni senza badare troppo all’estetica.

Nike Air Zoom Vomero 14

recensione Nike Air Zoom Vomero 14

Le Nike Air Zoom Vomero 14 sono scarpe da corsa da allenamento, ideali per un utilizzo frequente sulle superficie stradali. Presentano un supporto neutro per l’arco plantare e un peso contenuto, pari a 281 grammi per la versione da uomo e 244 grammi per quella da donna.

Il design è elegante e moderno, con una buona scelta di combinazioni differenti. Il battistrada è caratterizzato dalla gomma BRS 1000, integrata all’interno della suola, che garantisce una trazione adeguata sui terreni lisci e pavimentati, come asfalto e cemento.

Questo modello offre un’ammortizzazione discreta, con un ritorno dell’energia dinamico e migliorato rispetto alle versioni precedenti. L’intersuola è realizzato con un composto di schiuma React, che rimane più morbida e reattiva, per fornire una sensazione elastica nella spinta.

La struttura è leggera e confortevole, adatta ai corridori che prediligono la velocità, con un’imbottitura aggiuntiva rimovibile posizionata al di sotto del plantare. La tomaia è formata da una maglia in tessuto senza cuciture, che assicura una buna vestibilità e un leggero supporto.

La linguetta e il colletto sono imbottiti, per una migliore protezione del piede, con una ventilazione apprezzabile e un rinforzo nella zona del tallone. I motivi per acquistare questo modello sono principalmente il comfort, l’ammortizzazione e la vestibilità, che la rendono una scarpa adeguata per il jogging e le corse di lunga durata, mentre la suola crea a volte un po’ di fastidio. Nel complesso la Nike Zoom Vomero 14 è una scarpa di buona qualità, abbastanza comoda e ben ammortizzata, utilizzabile per qualsiasi attività da svolgere all’aperto.

Nike Air Zoom Structure 22

recensione Nike Air Zoom Structure 22

Le Nike Air Zoom Structure 22 sono scarpe da allenamento, in grado di fornire un supporto stabile per l’arco plantare per correggere leggeri problemi di iperpronazione. Sono adatte ad un utilizzo su superfici stradali, hanno un desgin semplice ma gradevole, con un peso di 326 grammi nella versione maschile e 252 grammi in quella femminile.

Il battistrada presenta due gomme differenti, la BRS 1000 al carbonio che fornisce maggiore protezione e una resistenza più elevata, mentre la Duralon rimane più leggera, per garantire un’ammortizzazione adeguata e un’aderenza affidabile.

Nell’intersuola è stata integrata la tecnologia Dynamic Support, con l’uso di un composto di Cushlon e Phylon a doppia densità che lascia l’avampiede reattivo e flessibile, mentre sul tallone assicura una migliore stabilità, bloccando il piede in una posizione ottimale. Sull’avampiede è presente anche una componente in plastica e aria compressa, per stimolare il sollevamento durante la fase di spinta. La tomaia in mesh ingegnerizzato è piuttosto traspirante e flessibile, con una struttura a maglia aperta che lascia l’interno fresco a asciutto.

Per aumentare il supporto dell’arco plantare è stata inserita una leggera imbottitura nella zona del tallone, che stabilizza il piede e riduce eventuali problemi al tallone d’Achille e alle caviglie. Tra i vantaggi di questo modello ci sono l’estetica, il comfort e un sostegno adeguato per chi soffre di iperpronazione, mentre l’imbottitura del colletto non fissa il piede come dovrebbe. Complessivamente le Nike Air Zoom Structure 22 sono scarpe da corsa con un buon rapporto qualità-prezzo, fresche e confortevoli, benché il colletto nella zona del tallone sia sicuramente da rivedere.

Nike LunarGlide 9

recensione Nike LunarGlide 9

 

Le Nike LunarGlide 9 sono scarpe leggere da allenamento, adatte sia alla corsa su strada che su percorsi leggermente sterrati, ma senza dislivelli elevati o superfici eccessivamente impegnative.

Sono caratterizzate da un design elaborato e moderno, con un supporto stabile per l’arco plantare per chi presenta problemi di iperpronazione, mentre il peso è di 264 grammi nella versione da uomo e 230 grammi in quella da donna.

Il battistrada in schiuma è piuttosto pronunciato ma non ingombrante, con inserti che aumentano la flessibilità, 4 posizionati al di sotto dell’avampiede e uno sul tallone, oltre a una serie di scanalature per un’aderenza più reattiva.

L’intersuola presenta un sistema di ammortizzazione Lunarlon, con un involucro di Phylon in schiuma morbida per mantenere la scarpa leggera e flessibile. Per sostenere l’arco plantare è stata rafforzata la zona mediale, utilizzando una schiuma più densa per bloccare il piede, con un rinforzo aggiuntivo nella zona del tallone che protegge il piede nell’atterraggio. La tomaia è in mesh jacquard, per garantire una corretta ventilazione interna e un buon comfort generale, con un contrappeso in TPU che aiuta a mantenere il piede stabile nella calzatura.

Oltre al colletto e alla linguetta imbottiti, il sistema di allacciatura è stato completamente rivisto, con una serie di corde interne che aumentano la solidità della struttura, collegandosi direttamente ai lacci ai lati della tomaia. Tra i pregi principali di questo modello ci sono la vestibilità, un supporto adeguato per chi presenta piedi piatti e un peso contenuto, manca però una protezione migliore per attutire l’atterraggio sull’asfalto, con una certa difficoltà nell’inserimento di plantari personalizzati. Nel complesso le Nike LunarGlide 9 sono scarpe flessibili e leggere, ma non sembrano essere il modello più riuscito di questa serie.

Nike Venture Runner

recensione Nike Venture Runner

Pro

  • Design classico
  • Comfort
  • Peso contenuto
  • Buona presa sul terreno
  • Efficace traspirazione

Contro

  • Vestibilità stretta in punta

A primo acchito le Nike Venture Runner sembrano comuni sneakers dallo stile classico ed elegante. In realtà nascono come scarpe da corsa progettate per chi desidera dedicarsi al running di tanto in tanto, ma senza ricercare grandi prestazioni.

Il design vintage si contrappone alla maggior parte dei modelli di ultima generazione caratterizzati da intersuole di notevole spessore e forme avveniristiche, nonché utilizzo di tinte sgargianti e fluorescenti. Abbiamo comunque a disposizione numerose colorazioni per soddisfare le nostre esigenze estetiche, pur mantenendo sempre uno stile poco appariscente.

Se l’aspetto ricorda scarpe sportive di anni ormai lontani, il comfort invece è quello che ci aspettiamo da una calzatura moderna e versatile. Ciò significa beneficiare di adeguato comfort sia durante la pratica sportiva che svolgimento di normali attività quotidiane. Sono scarpe leggere che accolgono il piede assicurando un buona ammortizzazione e un supporto, non certo dei più sostenuti, tuttavia sufficiente per consentire un utilizzo prolungato senza compromettere la comodità.

La tomaia è realizzata in tessuto mesh e inserti in pelle scamosciata per garantire traspirazione e nel contempo resistenza nei punti di maggior usura. Coppa del tallone e linguetta imbottite contribuiscono a migliorare l’accoglienza ed evitare fastidiosi sfregamenti durante la corsa. Sottolineo anche la qualità della suola in gomma, con un particolare disegno del battistrada in modo da assicurare una buona presa su tutte le superfici.

Nike Venture Runner sono, a parer mio, scarpe da indossare in primavera / estate per praticare running o altri sport mantenendo sempre il piede fresco e asciutto. Un modello apprezzato, soprattutto, dagli amanti dello stile retrò ma che non vogliono scendere a compromessi con la comodità. Unica nota negativa riguarda la vestibilità stretta in punta. Sebbene possiamo acquistare la taglia calzata abitualmente, consiglio di tenere in considerazione lo spazio limitato per le dita nel caso abbiamo una pianta dei piedi piuttosto larga.