Migliori scarpe running Brooks

Quali sono le migliori scarpe running Brooks? Dopo averle testate, ho stilato la classifica dei modelli da corsa neutri più performanti per i piedi dei podisti durante l’allenamento quotidiano.

INDICE
1. Brooks Ghost 14
2. Brooks Adrenaline GTS 21
3. Brooks Glycerin 19
4. Brooks Launch 8
5. Brooks Levitate 5

Brooks Ghost 14

Pro

  • Confortevoli
  • Buona traspirabilità
  • Piede molto stabile durante la corsa
  • Elevata tenuta anche su terreni leggermente sterrati
  • La taglia è fedele alle dimensioni

Contro

  • Peso sopra la media
  • Poco reattive
  • Le stringhe si slacciano con una certa facilità
  • Non adatte per allenamenti veloci ad alti ritmi

Brooks Ghost 14 sono scarpe da running costruite per durare nel tempo e percorrere anche medie distanze su terreni diversi. Rispetto alla versione precedente la principale novità riguarda l’intersuola realizzata con una schiuma più morbida per garantire una maggior comodità. Tale caratteristica rende la calzatura confortevole sotto i piedi e nello stesso tempo incrementa la flessibilità. Il rovescio della medaglia è una minor reattività.

Questo modello nasce per soddisfare le esigenze di un’ampia platea di corridori amatoriali che desiderano svolgere più attività fisiche. Di conseguenza possiamo praticare jogging su asfalto oppure percorrere sentieri sterrati, alternando anche corse in palestra sul tapis roulant. I vantaggi offerti sono la buona ammortizzazione, appoggio stabile e un’efficace traspirazione. Nulla da eccepire nemmeno sulla tenuta, considerando l’elevato grip su percorsi sterrati grazie al disegno del battistrada e l’abbondante spessore della gomma.

Altro particolare da evidenziare è la morbidezza dell’imbottitura nelle zone attorno alla caviglia e in corrispondenza del tallone di Achille, ovvero punti che spesso provocano sfregamenti e dolore. Anche la linguetta presenta uno spessore di ben 8,1 millimetri per poter stringere con forza i lacci senza alcun fastidio. Un ulteriore aspetto positivo è l’ampia base di appoggio con larghezza dell’avampiede di 113,8 millimetri e del tallone di 94,2 millimetri, vale a dire valori al di spora della media.

Per quanto concerne i limiti di queste scarpe, il principale riguarda il peso di quasi 290 grammi. Un dato che interessa, principalmente, runner alla continua ricerca della prestazione e attenti ad aspetti quali leggerezza e reattività. Sottolineo anche la mancanza della linguetta a soffietto che rende più difficoltosa la vestibilità, nonché lacci piatti e lisci che si allentano abbastanza facilmente. Passando alla scelta della taglia, possiamo tranquillamente optare per la misura portata abitualmente.

Secondo la mia opinione, Brooks Ghost 14 sono scarpe da running che non deludono le aspettative e risultano adatte alla maggior parte dei corridori. Calzature progettate pensando a chi si allena quotidianamente alternando brevi e lunghe distanze su asfalto, ma desidera affrontare anche sentieri leggermente sterrati e correre in palestra. Non è un modello che consiglio per allenamenti veloci in cerca della prestazione, non essendo né una scarpa da tempo e tantomeno da gara.

Brooks Adrenaline GTS 21

Pro

  • Adatte per chi soffre di iperpronazione
  • Suola di lunga durata
  • Elevata ammortizzazione
  • Il piede rimane stabile durante la corsa
  • Intersuola ben bilanciata
  • Linguetta a soffietto

Contro

  • Non indicate per corse veloci

Brooks Adrenaline GTS sono scarpe da running giunte alla 21esima edizione e hanno fatto un ulteriore passo in avanti per soddisfare, in modo particolare, le esigenze di corridori su strada che soffrono di iperpronazione.

Una delle caratteristiche principali è lo stack di 30 millimetri, ovvero la distanza massima che c’è fra pianta del piede e suolo. Un dato che assicura un’elevata stabilità e limita la rotazione verso l’interno in fase di appoggio. Tra le più significative novità evidenzio l’ammortizzazione distribuita uniformemente dall’avampiede al tallone, per garantire comfort e permettere un movimento più fluido durante la corsa.

La tomaia in tessuto mesch tecnico è invece la garanzia di avere sempre un’efficace traspirazione anche nei periodi più caldi; inoltre risulta molto flessibile per incrementare la comodità. Passando all’intersuola, non l’ho trovata né troppo morbida e né eccessivamente rigida, offrendo un bilanciamento equilibrato adatto per tranquilli allenamenti quotidiani. Comoda la linguetta a soffietto e imbottita quanto basta per non provocare alcun fastidio. Il battistrada presenta un disegno adatto per affrontare anche percorsi sterrati e una gomma di buon spessore, offrendo la sensazione di poter durare per numerosi chilometri.

Brooks Adrenaline GTS 21 sono scarpe alquanto robuste, progettate per offrire la massima stabilità durante la corsa ed evitare eccessivi movimenti del piede. Secondo la mia opinione, non è un modello destinato a chi svolge allenamenti veloci in preparazione a competizioni. Infatti, si tratta di scarpe dal peso abbastanza alto di circa 288 grammi e senza quelle caratteristiche tecniche e la reattività indispensabili per affrontare ritmi sostenuti.

Brooks Glycerin 19

Le Brooks Glycerin 19 sono scarpe da allenamento, affidabili e dotate di un design elegante e diverse combinazioni disponibili. Offrono un sostegno neutro per l’arco plantare, un peso di 289 grammi per la versione maschile, 255 grammi per quella femminile e un drop di 10 mm per entrambe, fornendo prestazioni adeguate soprattutto sull’asfalto. Il battistrada è realizzato con un composto di due gomme differenti, per garantire sia una certa flessibilità che una discreta stabilità durante la corsa.

La gomma HPR Plus è resistente, infatti è maggiormente presente sul tallone, per attutire i colli provocati dall’atterraggio, con una trazione che si rivela migliore sulle superfici veloci e leggermente scivolose. L’intersuola in DNA LOFT è confortevole e ben ammortizza, mentre la tomaia a doppia maglia in mesh assicura una traspirazione adeguata. La protezione del piede tutto sommato è buona, con un rivestimento interno che riduce sensibilmente le irritazioni.

Tra i vantaggi delle Brooks Glycerin 19 ci sono sicuramente il comfort, la nuova tomaia completamente ridisegnata, il design e la traspirazione. Qualche svantaggio arriva invece dal prezzo, piuttosto elevato, mentre alcuni corridori potrebbero non apprezzare un sistema di ammortizzazione così morbido.

Nel complesso questo modello è reattivo, confortevole ed elegante, un po’ caro ma in grado di fornire prestazioni interessanti.

Brooks Launch 8

Le Brooks Launch 8 sono delle scarpe leggere per gli allenamenti quotidiani, con supporto neutro per l’arco plantare e adatte soprattutto alla corsa sull’asfalto. Sono caratterizzate da un peso di 255 grammi per la versione da uomo, mentre quella da donna si ferma a 227 grammi. Il drop è di 10 mm per entrambe.

Le linee estetiche sono semplici ma gradevoli, con alcune combinazioni di colori tutte su tonalità scure. Il battistrada presenta delle scanalature, per migliorare la presa sul tallone, mantenendo una certa flessibilità durante la falcata.

La suola anteriore ha delle inserzioni meno profonde ma più larghe, aspetto che permette di aumentare le prestazioni per chi vuole spingere. L’intersuola è una miscela di DNA e BioMoGo, con uno strato di schiuma aggiuntivo al di sotto dell’avampiede, una buona ammortizzazione generale e una risposta sempre reattiva.

Il lavoro effettuato sulla tomaia invece è stato notevole. È realizzata in mesh ingegnerizzato monopezzo, risulta leggera e abbastanza confortevole, con una protezione adeguata per l’avampiede, una discreta ventilazione e una linguetta più piccola ma sempre ben imbottita.

Questo modello della Brooks vanta una traspirazione di buon livello, un nuovo design, una struttura completamente riprogettata, una vestibilità apprezzabile e un’ammortizzazione in linea con le aspettative.

Rimangono da migliorare le dimensioni interne, infatti in alcuni casi risultano strette, tuttavia nel complesso le Brooks Launch 8 delle scarpe affidabili, con un buon rapporto qualità-prezzo, un modello da running neutrale confortevole e piuttosto reattivo.

Brooks Levitate 5

Le Brooks Levitate 5 sono scarpe per le sessioni di allenamento quotidiano, indicate soprattutto per la corsa su strada o superfici leggermente sterrate. Si tratta di un modello con un supporto neutro per l’arco plantare e un peso nella media, circa 329 grammi per la versione da uomo e 292 grammi per quella da donna. Il drop è di 8 mm per entrambi i modelli.

Il design è moderno ed elegante, con diverse proposte di colorazioni differenti, con un prezzo abbastanza alto nonostante una qualità costruttiva elevata.

Per il battistrada è stata utilizzata una gomma particolare, una mescola adesiva che offre una trazione adeguata anche sul bagnato, rimanendo flessibile ed elastica. L’intersuola in DNA AMP permette di gestire l’energia sprigionata durante la falcata, una caratteristica importante soprattutto nelle corse sulle lunghe distanze.

L’ammortizzazione è abbastanza reattiva, mentre la tomaia è realizzata nel nuovo Fit Knit, un materiale morbido che avvolge il piede, risultando confortevole e traspirante, con un supporto aggiuntivo situato nella zona del tallone.

Fra i pregi di questo modello ci sono la vestibilità, il design ricercato e l’intersuola reattiva, inoltre anche il dimensionamento e l’imbottitura della linguetta sono apprezzabili. Da migliorare il peso piuttosto elevato per un modello del genere, la traspirazione non eccezionale specialmente in estate e l’asciugatura interna, in caso di sudore o di corsa con la pioggia.

Secondo le nostre opinioni le Brooks Levitate 5 sono un modello riuscito, indicato per gli allenamenti su strada con prestazioni interessanti sull’asfalto, soprattutto in condizioni di asciutto e sulle medie distanze.