Migliori scarpe running Asics

Quali sono le migliori scarpe running Asics? Dopo averle testate, ho stilato la classifica dei modelli da corsa più performanti per i piedi dei podisti.

Asics Gel Nimbus 23

recensione Asics Gel Nimbus 23

Pro

  • Resistenti
  • Design
  • Comode
  • Maggiore stabilità nell’area del tallone
  • Consigliate per allenamenti lunghi

Contro

  • Costose
  • Un po’ pesanti

Le Asics Gel Nimbus 23 sono scarpe da corsa per gli allenamenti sull’asfalto, con un supporto neutro per l’arco plantare e un peso nella media, pari a 309 grammi per la versione da uomo e 255 grammi per quella da donna, con un drop di 10 mm. Il design è semplice e pulito, con poche combinazioni disponibili, mentre il battistrada è realizzato sempre in AHAR, una schiuma particolare che garantisce una durata elevata.

Nonostante offra le migliori prestazioni sulla strada, la conformazione e la struttura del battistrada consentono di affrontare anche superfici sterrate, prestando però qualche attenzione in più alle condizioni del terreno.

L’intersuola sfrutta due nuove tecnologie di Asics, i sistemi FlyteFoam Lyte e FlyteFoam Propel, che rendono la scarpa più vivace durante la corsa, con una gestione dell’energia generata dall’impatto più controllata.

Buona l’ammortizzazione, che favorisce il passaggio della spinta dal tallone all’avampiede, con scanalature flessibili posizionate strategicamente per migliorare l’efficienza dell’andatura. La tomaia è composta da una maglia a due strati, un materiale che adatta il rivestimento alla forma naturale del piede, mantenendolo allo stesso tempo fresco e asciutto.

L’acquisto delle Asics Gel Nimbus 23 offre diversi vantaggi, tra cui una buona resistenza anche nelle lunghe sessioni di allenamento, una discreta vestibilità, una reattività abbastanza elevata e una tomaia molto traspirante.

Naturalmente tutta questa qualità ha un prezzo, infatti il modello risulta decisamente caro rispetto alla media. Complessivamente le scarpe rappresentano una scelta indicata per molti corridori, garantendo ammortizzazione, traspirabilità, reattività e vestibilità significative.

Asics Gel Kayano 27

recensione Asics Gel Kayano 27

Pro

  • Design moderno
  • Materiali di qualità
  • Elevata stabilità
  • Efficace ammortizzazione del tallone
  • Ottima presa su qualsiasi terreno
  • Comode anche su lunghe distanze

Contro

  • Non adatte per corse con andature veloci
  • Peso sopra la media di categoria

Asics Gel Kayano 27 sono scarpe da corsa progettate per venire incontro alle esigenze di chi deve affrontare allenamenti giornalieri anche su lunghe distanze. Rispetto alle versioni precedenti, peraltro già di ottimo livello, sono state apportate ulteriori migliorie. In tal senso, facendo un raffronto con le Kayano 26, ho notato incrementi di stabilità e blocco del piede.

Due aspetti fondamentali per i sovrapronatori, ovvero corridori che utilizzano la parte interna del piede come sostegno durante la corsa e ruotando la caviglia proprio verso l’interno. Altre differenze sono aumenti del rimbalzo del tallone e della flessibilità, a cui aggiungere una suola di maggior resistenza realizzata per durare nel tempo. I primi segni di usura si notano dopo aver percorso quasi 200 chilometri.

Quando indossiamo le scarpe abbiamo sempre il totale controllo dei movimenti, sia durante corse che camminate ad andatura sostenuta. Avvertiamo una sensazione di notevole sicurezza per via del piede ben fermo senza scivolamenti in avanti o all’indietro, nonché un’adeguata protezione a seguito delle rotazioni della caviglia.

Ulteriori caratteristiche sono l’elevata ammortizzazione del tallone per assicurare anche un certo effetto rimbalzo, avvertibile soprattutto durante corse a ritmi lenti. Al tal proposito evidenzio la differenza di drop tra il modello da uomo e da donna. Quest’ultimo ha un differenziale avampiede / tallone di 13 millimetri e un maggior supporto per il movimento in avanti. La scarpa da uomo presenta un drop di 10 millimetri con supporto concentrato più sull’arco plantare.

Queste calzature non annoverano tra le loro qualità la leggerezza, avendo un peso di 315 grammi nella versione maschile. Tale fattore, unito a dimensioni abbastanza ingombranti con pianta molto larga, offre prestazioni inadeguate durante corsa veloce alla ricerca del tempo. Del resto rappresenta il prezzo da pagare per godere di massima stabilità e notevole supporto. Per quanto riguarda la traspirazione, la considero di medio livello e forse un passo indietro rispetto alla Kayano 26. La tomaia è comunque realizzata con un tessuto mesh che bene si adatta alle forme del piede durante la corsa.

Asics Gel Kayano 27 sono scarpe realizzate con materiali di qualità e dal costo elevato, quindi la domanda da porsi e se vale effettivamente la pena affrontare la spesa. Secondo la mia opinione, la risposta dipende dalle proprie necessità e di conseguenza da aspettative più o meno alte. Per corridori alle prime armi suggerisco di valutare modelli più economici.

Al contrario, se abbiamo già una certa esperienza e i nostri allentamenti prevedono lunghe distanze, l’acquisto non deluderà. Una valida soluzione anche per pronatori che potranno evitare lesioni a caviglie e ginocchia. Consiglio di optare per altri modelli se desideriamo scarpe leggere e veloci oppure in presenza di appoggio neutro o verso l’esterno.

Asics Gel Cumulus 23

recensione Asics Gel Cumulus 23

La novità più evidente della Asics Gel Cumulus 23 è l’ammortizzazione a livello del tallone e dell’avampiede. L’intera suola è stata aggiornata e implementa la tecnologia FluidRide nel gel, per aumentare l’ammortizzazione e rendere la scarpa comoda anche in caso di corse su lunghe distanze.

I materiali ammortizzanti implementati lungo tutta la suola offrono una sensazione di morbidezza e aumentano il supporto.

Sono scarpe mediamente leggere con un peso di 280 grammi per il modello da uomo e 230 grammi per le scarpine da donna, mentre il drop tra punta e tacco è di 10 mm.

Anche la tomaia è stata migliorata grazie alla struttura senza cuciture. Gli strati sovrapposti aumentano il supporto e la protezione, senza rinunciare alla traspirabilità. Inoltre, lo spazio per le dita è sufficientemente ampio da permettere un movimento libero e comodo.

I vantaggi della Asics Gel Cumulus 23 comprendono il comfort (anche in caso venga indossata per tutto il giorno), la disponibilità di diverse opzioni di colore e il sistema di ammortizzazione reattivo ed efficiente.

La soletta ComforDry™ mantiene l’ambiente interno sano e privo di odori, grazie alle sue proprietà antimicrobiche. Tra i punti di forza di questa scarpa per podisti vi sono anche i sistemi di supporto dell’intersuola, la durata della suola e la sua capacità di offrire trazione. Infine, questo modello comporta una minore incidenza di dolori o crampi durante la corsa.

I limiti di questa calzatura sportiva includono la durata ridotta della tomaia e della gomma implementata nella suola. Inoltre, alcuni runner trovano che il contatto prolungato della scarpa con il piede possa causare la formazione di vesciche.

La Asics Gel Cumulus 23 è una scarpa da corsa su strada che offre una buona capacità di reazione, un buon sistema di ammortizzazione e numerose combinazioni di colori. Si tratta di una scarpa indicata per i corridori neutri. I limiti principali riguardano la durata della tomaia e della suola.

Asics Gel Pulse 13

Recensione Asics Gel Pulse 13

Pro

  • Confortevoli
  • Il piede rimane bloccato e stabile durante la corsa
  • Efficace assorbimento degli urti
  • Buona tenuta anche sul bagnato
  • Prezzo accessibile

Contro

  • Abbastanza pesanti
  • Poca reattività
  • Basso effetto rimbalzo
  • Il battistrada non è realizzato in gomma AHAR

ASICS Gel Pulse 13 è una scarpa da corsa di fascia media che offre un buon comfort per gli allenamenti di tutti i giorni. Rispetto alla precedente versione ritroviamo il solito design essenziale senza inutili fronzoli, badando molto più alla funzionalità che non all’estetica. Per il resto sono presenti le consuete caratteristiche che hanno reso questa linea una delle più popolari dell’azienda giapponese.

Le modifiche sostanziali riguardano l’intersuola Amplifoam che assorbe efficacemente gli urti. La suola presenta una drop di 10 millimetri come conseguenza di un tacco alto 23 millimetri e avampiede spesso 13 millimetri. Nonostante l’impiego di una schiuma di semplice composizione, la corsa risulta piacevole. In aggiunta è stata inserite la soletta in Ortholite, ovvero un gel che contribuisce ad attutire ulteriormente gli impatti.

La tomaia presenta poche differenze con la versione 12 ed è composta in rete mesh tecnica jacquard per assicurare una buona traspirabilità e mantenere il piede asciutto. Obbiettivo raggiunto solo in parte visto l’elevato spessore del tessuto che compromette la dissipazione del calore.

Come consuetudine delle scarpe da corsa ASICS, anche questo modello offre una vestibilità molto aderente per garantire il blocco del piede durante la corsa. Note di merito spettano alla morbida imbottitura inserita nel colletto attorno alla caviglia e all’accoglienza del tallone che evita fastidiosi sfregamenti.

Per quanto riguarda trazione, grip e durata il battistrada non è più realizzato con la famosa gomma al carbonio AHAR ad alta resistenza all’abrasione, bensì un materiale generico senza particolari qualità. Una scelta commerciale che, secondo la mia opinione, potrebbe rivelarsi un passo indietro rispetto alla versione 12. Tuttavia, dopo circa 100 chilometri il consumo sembra nella media, ma comunque rimane un elemento da monitorare. La tenuta è rimasta su buoni livelli e consente un’efficace trazione anche su terreni bagnati.

ASICS Gel Pulse 13 offre un favorevole rapporto qualità prezzo e garantisce una certa versatilità. Un modello progettato per gli allenamenti quotidiani su percorsi di media distanza, ma anche da indossare durante le attività di tutti i giorni. Non è certo una scarpa studiata per atleti che corrono a ritmi veloci, come del resto testimoniano il peso di circa 300 grammi, la scarsa reattività e il basso effetto rimbalzo.

Asics GT 2000 9

recensione Asics GT 2000 9

La Asics GT 2000 9 è una scarpa da corsa indicata per chi ricerca supporto, protezione e ammortizzazione. Questa scarpa per podisti offre al runner maggiori opportunità per correre in un modo bilanciato e supportato, grazie alle componenti di qualità che assicurano un buon comfort ad ogni passo. Inoltre, le numerose opzioni di colore disponibili sono belle esteticamente.

La tomaia implementa un materiale in mesh reattivo e comodo. Ha una struttura aperta che permette all’aria di entrare liberamente all’interno della scarpa, per mantenere il piede fresco e asciutto. Il sistema di strati sovrapposti non è cucito sulla tomaia, riducendo il peso complessivo e permettendo al piede di muoversi in modo più naturale. La piattaforma e l’intersuola lavorano insieme per offrire alla parte inferiore del piede stabilità e ammortizzazione. Inoltre, l’intersuola implementa delle tecnologie che migliorano la fluidità dell’andatura.

La suola implementa due diverse miscele in gomma, che proteggono l’intersuola dal rischio di usura e abrasione. Uno dei due composti aumenta anche l’ammortizzazione, rendendo la fase di stacco più reattiva e dando la sensazione di rimbalzare sul terreno.

I punti di forza della Asics GT 2000 9 comprendono il comfort anche in caso si corra su lunghissime distanze (ad esempio una mezza maratona), il sistema di ammortizzazione reattivo, la capacità di assorbimento degli urti grazie al sistema Gel® Cushioning e la disponibilità di numerosi colori. I sistemi implementati in questo modello aumentano la stabilità e impediscono al piede di ruotare verso l’interno in modo innaturale. La tomaia abbraccia il piede come un guanto, mantenendolo saldo. Inoltre, i materiali con i quali questa calzatura sportiva è realizzata le permettono di non danneggiarsi anche dopo essere stata utilizzata numerose volte. Si tratta di un modello indicato non solo per la corsa, ma anche per la vita di tutti i giorni.

I limiti di questa scarpa per podisti comprendono la flessibilità limitata della suola, la struttura implementata a livello del tallone (che fa in modo che il tessuto urti contro la pelle) e lo spazio limitato per le dita.

In conclusione, la Asics GT 2000 9 è una scarpa da corsa resistente e in grado di offrire stabilità. Si tratta di un modello indicato per gli iperpronatori, ai quali è in grado di offrire supporto. Per via dei materiali implementati, resiste anche dopo essere stata utilizzata numerose volte. Al contrario, lo spazio a disposizione delle dita è limitato e lo sfregamento del tessuto sulla pelle può causare la formazione di vesciche.

Asics Gel Noosa Tri 12

recensione Asics Gel Noosa Tri 12

Le Asics Gel Noosa Tri 12 sono una scarpa da corsa leggera, con un supporto moderato per l’arco plantare, in grado di alleviare problemi di iperpronazione, indicate soprattutto per gli allenamenti su strada per chi pratica il triathlon.

Nella versione da uomo il peso è di 266 grammi, mentre in quella da donna di 227 grammi, con un design innovativo e originale e un’ampia scelta di combinazioni differenti, tutte piuttosto estrose e appariscenti. Il battistrada in AHAR è un composto di gomma e carbonio, che mantiene il peso basso e offre allo stesso tempo una resistenza elevata.

La suola vanta una flessibilità discreta e una buona ammortizzazione, caratteristiche ideali per le lunghe sessioni di allenamento tipiche nel triathlon. Il disegno del battistrada consente di correre in sicurezza anche su superfici bagnate e leggermente sterrate. L’intersuola in gel assorbe gli urti minimizzando il contraccolpo dopo l’atterraggio, con la schiuma Solyte che ne aumenta la reattività riducendo al contrario il peso. L’iperpronazione è controllata dal sistema Dynamic DuoMax, che porta ad ogni movimento il piede verso una posizione più equilibrata.

La tomaia senza cuciture rende questo modello abbastanza confortevole, limitando le irritazioni e fornendo una buona traspirazione del piede. Le Asics Gel Noosa Tri 12 sono scarpe reattive, fresche e leggere, utilizzabili anche senza calze e in grado di durare a lungo, anche se impiegate in condizioni di forte stress strutturale, tuttavia il comfort sull’avampiede potrebbe essere migliorato. In base alla nostra opinione questo modello è più confortevole rispetto ai precedenti, rimane più leggero ed è una scelta indicata per correggere l’iperpronazione in allenamento.

Asics DynaFlyte 4

recensione Asics DynaFlyte 4

Le Asics DynaFlyte 4 sono una scarpa da corsa leggera per gli allenamenti, anche per le sessioni di lunga durata, indicate per l’asfalto e i percorsi lievemente sterrati, purché senza irregolarità eccessive.

Hanno un design moderno e diverse colorazioni disponibili, con un supporto neutro per l’arco plantare e un peso di 257 grammi per la versione maschile, mentre quella da donna si ferma a 215 grammi. Il battistrada è realizzato con il composto AHAR, che offre una trazione adeguata e limita l’usura della suola.

Le profonde scanalature forniscono un’aderenza adeguata, inoltre consentono alla scarpa di flettersi seguendo i movimenti naturali del piede durante la falcata.

L’intersuola è leggero e costruito con l’impiego di materiali ecologici, con una parte posteriore più ammortizzata per attenuare lo shock dell’impatto. Al di sotto del piede è stata inserita una struttura aggiuntiva, che ne migliora ulteriormente la reattività e assicura una discreta protezione dall’umidità. La tomaia in mesh presenta una rete elastica che rimane sempre aderente, con una struttura che favorisce la traspirazione.

Le DynaFlyte 4 risultano quindi delle scarpe leggere, ideali per l’utilizzo quotidiano in allenamento, con un’ammortizzazione importante e un dimensionamento preciso e confortevole. Alcune delle combinazioni risultano probabilmente troppo vistose, tuttavia molte versioni presentano colorazioni meno marcate.

Secondo le nostre opinioni questo modello vanta un buon rapporto qualità-prezzo, una costruzione durevole e un peso contenuto, mentre ovviamente il design è un fattore soggettivo, quindi le proposte possono piacere o meno a seconda dei propri gusti.