Migliori scarpe da Trekking

di Andrea Pilotti 21 Maggio 2019

Quali sono le migliori scarpe da trekking? Dopo averle testate, la nostra redazione ha stilato la classifica dei modelli più interessanti per escursionismo e la guida a come sceglierle in base ad ogni esigenza.

miglior scarpa da trekking

Classifica e recensioni migliori scarpe da Trekking

Adidas Terrex Swift R2 GTX

Adidas Terrex Swift R2 GTX

Le Adidas Terrex Swift R2 GTX sono scarpe da trekking indicate per le escursioni a piedi, delle calzature robuste e piuttosto pesanti, caratterizzate da un battistrada pronunciato e un rivestimento impermeabile. Questo modello vanta un design moderno ed elegante, con tantissime colorazioni disponibili tra cui scegliere la combinazione più adatta alle proprie esigenze, con un peso di 349 grammi per la versione da uomo e 309 grammi per quella da donna.

Il battistrada dispone di una suola Traxion, che fornisce un’adeguata aderenza al terreno anche sulle superfici più difficili, con una serie di scanalature che permettono di avanzare agilmente in presenza di fango. L’intersuola è in EVA, un materiale confortevole che favorisce l’ammortizzazione, con un rialzo nella zona del tallone che consente di mantenere un buon passo. La tomaia in Mesh è abbastanza traspirante, mentre una serie di sovrapposizioni in TPU rendono la struttura più robusta, con una membrana Gore-Tex cha lascia il piede asciutto e protetto.

Nel complesso questo modello è confortevole, durevole, ben costruito e funzionale, con una buona capacità di impermeabilizzazione. Da migliorare invece il sistema di allacciatura, piuttosto complesso, l’ammortizzazione non sempre perfetta e il dimensionamento. Secondo la nostra opinione le Adidas Terrex Swift R2 GTX sono scarpe da trekking convincenti, con un buon comfort e un aspetto gradevole, un modello affidabile per affrontare anche sentieri impegnativi.

Merrell Moab 2 GTX

Merrell Moab 2 GTX

Merrell Moab 2 GTX è una scarpa pesante da trekking, un modello progettato appositamente per camminare a lungo, anche su percorsi complessi e fortemente irregolari. Questa calzatura ha un design ricercato e curato, con diverse combinazioni e alcune varianti interessanti, tutte sui toni scuri, con un peso di 422 grammi per la versione da uomo e 372 grammi per quella da donna.

Il battistrada presenta la suola TC5+, con alette da 5 mm che ne migliorano l’aderenza sul fango, mentre scanalature sotto l’avampiede e il tallone assicurano una trazione adeguata in ogni condizione. L’intersuola in EVA è stabile e ammortizzata, con una buona capacità di assorbimento degli urti e una protezione elevata contro rocce e asperità del terreno. La tomaia è in Mesh e pelle scamosciata, per mantenere l’interno ventilato e riparare il piede, con interni imbottiti per un comfort maggiore e una membrana GoreTex per evitare le infiltrazioni d’acqua.

Questo modello presenta diversi vantaggi, infatti risulta confortevole, offre una buona vestibilità e un’impermeabilizzazione efficace, tuttavia alcune cuciture si rovinano presto, inoltre il prezzo è decisamente elevato. In base alla nostra opinione le Merrell Moab 2 GTX sono scarpe da trekking comode, traspiranti e in grado di supportare bene il piede durante le camminate, indicate per le escursioni di breve e media durata soprattutto su percorsi bagnati e complessi.

Salomon X Ultra 3 GTX

Salomon X Ultra 3 GTX

Le Salomon X Ultra 3 GTX sono scarpe da trekking sportive e compatte, adatte alle escursioni in montagna o per affrontare sentieri naturalistici. Questo modello presenta un design moderno e accattivante, che rende la calzatura versatile e indicata anche per la vita di tutti i giorni, con un’ampia scelta di colorazioni e un peso nelle media, 380 grammi per la versione e 330 grammi per quella da donna.

Il battistrada fornisce una discreta aderenza, grazie alla suola in gomma a doppia densità, con una serie di alette che offrono maggiore stabilità sui terreni fangosi, mentre sull’avampiede sono presenti dei rinforzi per proteggere il piede dagli urti. L’intersuola è in EVA, un materiale che permette di ottenere una piastra ammortizzata, stabile e in grado di assorbire gli urti, con una discreta flessibilità. La tomaia è realizzata in materiale sintetico, con sovrapposizioni che assicurano la stabilità della struttura e la classica membrana Gore-Tex, che evita l’entrata dell’acqua all’interno e fornisce una protezione aggiuntiva sull’avampiede.

Tra i pregi di questo modello ci sono il comfort, il rivestimento impermeabile e l’aderenza, adeguata anche sui terreni più difficili, con un sistema di allacciatura piuttosto rapido ed efficiente. Sicuramente non all’altezza la durata di alcune componenti, che tendono a deteriorarsi rapidamente e il dimensionamento. Secondo la nostra opinione le Salomon X Ultra 3 GTX sono scarpe da trekking confortevoli, con un’elevata capacità di protezione dall’acqua e un’aderenza adeguata specialmente sul bagnato, tuttavia è necessario perdere un po’ di tempo per trovare la misura giusta.

The North Face Hedgehog Fastpack GTX

The North Face Hedgehog Fastpack GTX

The North Face Hedgehog Fastpack GTX è una scarpa da trekking robusta e resistente, un modello con un design raffinato ed elegante, disponibile in tantissime combinazioni differenti da uomo e da donna. La versione maschile è piuttosto pesante, con un valore di circa 425 grammi, mentre quella femminile rimane decisamente più leggera, con un peso di appena 274 grammi.

Il battistrada è in gomma Vibram, con alette posizionate in zone strategiche per offrire una buona trazione, impedendo lo slittamento sulle superfici scivolose. L’intersuola è in EVA a doppia densità con dei rinforzi in TPU, una soluzione che lascia la scarpa flessibile ma stabile, con un meccanismo che favorisce una camminata fluida e dinamica. La tomaia è in Mesh e pelle con inserti in TPU, una scelta che cerca di creare un equilibrio tra comodità, protezione del piede e vestibilità, con elementi in metallo antiruggine e una membrana contro le infiltrazioni d’acqua.

Nel complesso questo modello è confortevole, ben ammortizzato e assicura un’aderenza ottimale anche in presenza d’acqua, neve e fango, nonostante un profilo minimalista delle solette che non sostiene adeguatamente l’arco plantare, con un dimensionamento anche in questo caso non sempre riuscito. In base alla nostra opinione The North Face Hedgehog Fastpack GTX è una scarpa da trekking impermeabile e comoda, alla quale però manca un po’ di supporto per l’arco plantare.

Keen Targhee III Waterproof

Keen Targhee III Waterproof

Le Keen Targhee III Waterproof sono scarpe da trekking, progettate appositamente per le escursioni a piedi in montagna e nei boschi, una calzatura indicata per chi ama camminare a lungo. Questo modello presenta un design semplice ma elegante, con alcune combinazioni disponibili tutte incentrate sui toni scuri, con un peso di 437 grammi per la versione da uomo e 357 grammi per quella da donna.

Il battistrada offe una discreta trazione anche sul fango, grazie ad alcune alette multidirezionali da 4 mm, che aumentano la presa soprattutto in salita e in discesa. L’intersuola in EVA è leggera e impermeabile, con una struttura a doppia densità che favorisce la compressione, supportando il piede ma rimanendo abbastanza reattiva. La tomaia è in Mesh e completamente a prova d’acqua, con una rete traspirante e un rivestimento in pelle che protegge la calzatura dal fango e dalle intemperie.

Alcuni aspetti positivi di questo modello sono il comfort, la ventilazione interna e la stabilità, una capacità quest’ultima che si fa sentire sui terreni sconnessi e irregolari. La versione da donna rimane sicuramente più apprezzata, mentre quella maschile non è perfettamente dimensionata. Secondo la nostra opinione le Keen Targhee III Waterproof sono scarpe adatte al trekking leggero, ideali per gli escursionisti che prediligono una calzatura confortevole e reattiva, che consente di camminare a lungo senza affaticare eccessivamente.

La Sportiva Spire GTX

La Sportiva Spire GTX

La Sportiva Spire GTX è una scarpa da trekking pesante e aggressiva, realizzata per gli escursionisti che vogliono affrontare terreni complessi e particolarmente impegnativi. È caratterizzata da un design moderno e accattivante, ma con poche colorazioni disponibili, vanta un rivestimento impermeabile e un peso di 440 grammi per la versione da uomo, oppure 371 grammi per quella da donna.

Il battistrada è piuttosto pronunciato e sporgente, con una suola Vibram XS Trek che assicura una presa affidabile, mentre il sistema Impact Brake System garantisce una frenata sicura anche nelle discese più accentuate. Nell’intersuola in EVA ci sono dei piccoli fori di aerazione, che rimuovono l’umidità in eccesso, con una soletta antibatterica Ortholite all’interno e un meccanismo di stabilizzazione del piede, con inserti rigidi in TPU. La tomaia è in Gore-Tex per renderla impermeabile, con sovrapposizioni di protezione presenti sia sull’avampiede che sul tallone.

Nel complesso si tratta di un modello con un buon comfort, traspirante e in grado di fornire un discreto supporto per l’arco plantare, con una struttura totalmente a prova d’acqua, che rimane tuttavia poco indicata per i percorsi più tecnici. In base alla nostra opinione La Sportiva Spire GTX è una scarpa da trekking di buona qualità, una scarpa da escursionismo comoda e affidabile da usare nei percorsi meno complessi, mentre non è indicata per terreni estremamente difficili e impegnativi.

Salewa Wander Hiker GTX

Salewa Wander Hiker GTX

Le Salewa Wander Hiker GTX sono scarpe da trekking sobrie e distinte, con un design elegante e raffinato e un profilo snello e adatto a qualsiasi occasione. Questo modello è disponibile in alcune varianti estetiche, è indicato per le escursioni a piedi in montagna e nei parchi, con un peso piuttosto contenuto per la categoria, circa 390 grammi per la versione da uomo e 310 grammi per quella da donna.

Il battistrada offre una discreta aderenza sui percorsi sterrati, con alette che aumentano la presa in presenza di fango e pozzanghere. L’intersuola è realizzata in Gumflate, un materiale brevettato dall’azienda confortevole e piuttosto resistente, che aiuta a stabilizzare il piede durante la camminata. La tomaia è in pelle con una membrana Gore-Tex impermeabile che evita le infiltrazioni d’acqua, con rinforzi sul tallone nella zona dell’avampiede che riparano il piede dagli urti con le rocce appuntite.

Questo modello si dimostra una calzatura affidabile, comoda e utilizzabile non solo per le escursioni, ma anche come scarpa casual per tutti i giorni. Nel trekking presenta un leggero sfregamento sul tallone, inoltre i lacci sono piuttosto lunghi e il costo è decisamente elevato. Secondo la nostra opinione le Salewa Wander Hiker GTX sono scarpe da trekking confortevoli ed eleganti, un modello efficiente e curato fin nei minimi dettagli, come prova il prezzo di vendita tra i più alti della categoria.

Columbia Conspiracy V Outdry

Columbia Conspiracy V Outdry

Columbia Conspiracy V Outdry è una scarpa leggera da trekking, un modello con cui affrontare camminate a piedi su sentieri sterrati e caratterizzati anche da forti dislivelli. La calzatura presenta un design semplice ma funzionale, con poche combinazioni tra cui scegliere, una struttura compatta e slanciata e un peso contenuto, appena 319 grammi per la versione da uomo e 255 grammi per quella da donna.

Il battistrada è composto da una gomma OmniGrip, la quale garantisce una trazione adeguata anche sulla ghiaia e le rocce, mentre l’intersuola è leggera e fornisce una discreta ammortizzazione, con una costruzione robusta progettata appositamente per dare stabilità al piede durante le escursioni. La tomaia è in Mesh per rendere il rivestimento traspirante, con una serie di sovrapposizioni che rinforzano la struttura. Per evitare l’entrata dell’acqua è stata aggiunta una membrana Outdry, che allo stesso tempo protegge il piede da graffi e tagli con rocce e sporgenze.

Tra i pregi di questo modello ci sono il dimensionamento, l’impermeabilità elevata, il comfort e ovviamente il peso, che rende la calzatura comoda e reattiva. Da migliorare invece la durata della suola, non sempre ottimale. In base alla nostra opinione le Columbia Conspiracy V Outdry sono scarpe da trekking con un buon rapporto qualità-prezzo, un modello leggero e confortevole che offre una buona aderenza anche sui terreni scoscesi, indicato per percorsi di media difficoltà.

Scarpa Moraine GTX

Scarpa Moraine GTX

Scarpa Moraine GTX è un modello da trekking robusto e resistente, una calzatura per le escursioni sui sentieri sterrati caratterizzata da un design elegante e moderno. Questa scarpa presenta una struttura compatta e una membrana impermeabile, che ripara dalle infiltrazioni d’acqua, con un peso di 388 grammi per la versione da uomo e 343 grammi per quella da donna.

Il battistrada è reattivo e fornisce una buona aderenza sui terreni scoscesi, con alette multidirezionali che migliorano la trazione sul bagnato. L’intersuola è in EVA a doppia densità, una soluzione che rende la scarpa resistente e flessibile, con un’ammortizzazione adeguata per le superfici irregolari. La tomaia è abbastanza traspirante, con inserti in poliestere riciclato che aumentano la ventilazione, mentre una membrana Gore-Tex assicura una discreta impermeabilità.

Questo modello si mostra piuttosto confortevole, capace di sostenere l’arco plantare durante le escursioni, con una buona ventilazione e un rivestimento che non lascia entrare neanche una goccia d’acqua, tuttavia la calzatura richiede un periodo di rodaggio iniziale. In base alla nostra opinione la Scarpa Moraine GTX è un modello valido per il trekking, che si distingue per il comfort, la tenuta e la vestibilità, ma bisogna avere pazienza e lasciare il tempo necessario alla scarpa di adeguarsi al proprio modo di camminare.

Come scegliere le scarpe da trekking

La scelta delle scarpe da trekking non è una decisione semplice, infatti bisogna considerare una serie di fattori, valutando attentamente aspetti come il tipo di calzatura, i vari elementi con cui è stata costruita e la vestibilità. Allo stesso tempo è necessario comprare una scarpa adatta al tipo di escursioni che si è soliti fare, dunque un modello indicato per offrire un sostegno adeguato, con prestazioni all’altezza del terreno da affrontare e delle proprie esigenze personali.

In commercio è possibile trovare un’ampia scelta di scarpe da trekking, con modelli leggeri ideali per le camminate poco impegnative, calzature pesanti e robuste per l’alpinismo, oppure scarpe dotate di supporti per l’arco plantare per rimanere più confortevoli in caso di iperpronazione o piedi piatti. Inoltre ogni componente è progettato per fornire prestazioni specifiche, quindi bisogna valutare le caratteristiche tecniche della tomaia, del battistrada e dell’intersuola per scegliere la scarpa da trekking giusta.

Le varie tipologie di scarpe da trekking

Sul mercato sono presenti diversi modelli di calzature per l’escursionismo, tra cui quelli più diffusi sono le generiche scarpe da trekking. Si tratta di un prodotto con un basso profilo della struttura, dotato di un’intersuola piuttosto flessibile indicata per le camminate a piedi, infatti offrono un buon compromesso per la vita quotidiana e il trekking leggero sui sentieri poco impegnativi. Alcuni modelli hanno un peso estremamente contenuto, un aspetto che permette di usare queste calzature sia per l’escursionismo che per il trail running.

Un altro tipo disponibile in commercio sono gli scarponcini da trekking, caratterizzati da una struttura con un colletto più alto rispetto alle scarpe da trekking tradizionali, progettate appositamente per le escursioni negli itinerari naturalistici o in montagna, compresi i viaggi a piedi con zaino in spalla. Queste calzature non sono robuste come i modelli più complessi, né flessibili e leggere come le scarpe da trekking semplici, ma offrono una giusta via di mezzo e richiedono un periodo minimo di rodaggio, affinché si adattino al piede e perdano un po’ della rigidità iniziale.

Infine è possibile optare per gli stivali da trekking, un prodotto realizzato per percorre grandi distanze, soprattutto quando bisogna caricare pesanti zaini lungo il tragitto. Questi modelli presentano un colletto molto alto, che avvolge il piede e protegge la caviglia, supportando l’arco plantare e tutta la gamba durante la camminata. Si tratta di una scarpa in grado di affrontare i terreni più difficili e complessi, per muoversi agilmente anche sulle superfici coperte di fango, detriti e neve, compresi i percorsi con forti dislivelli.

Come sono fatte le scarpe da trekking?

Uno degli aspetti più importanti per scegliere le scarpe da trekking sono i componenti, l’insieme degli elementi che vanno a formare la tomaia, l’intersuola e il battistrada, dai quali dipendono le prestazioni e il comfort della calzatura. I materiali, la tecnologia e le tecniche costruttive delle scarpe da trekking influenzano direttamente il peso, la traspirazione, la resistenza, l’aderenza sul terreno, l’impermeabilità e molti altri fattori ancora. Per acquistare il modello giusto bisogna capire quali caratteristiche ricercare, conoscendo i rendimenti offerti da ogni elemento.

Tomaia

Una delle componenti essenziali delle scarpe da trekking è la tomaia, il rivestimento superiore della calzatura, che può essere realizzato in vari materiali, con sovrapposizioni che rinforzano la struttura, imbottiture interne e altre soluzioni aggiuntive. Uno dei materiali utilizzati per la tomaia è il cuoio, poiché fornisce un’elevata resistenza all’acqua e una discreta durata. Spesso si trova sugli scarponi da montagna, indicati per i viaggi lunghi sui terreni pesanti e irregolari. Richiede un lungo periodo di adattamento, è piuttosto pesante e non abbastanza traspirante.

Un altro materiale presente su queste calzature è la pelle scamosciata, quasi sempre usata insieme a inserti in nylon, per cercare di ottenere una maggiore ventilazione interna e diminuire il peso complessivo della scarpa da trekking. Il vantaggio principale della pelle scamosciata è il basso costo di produzione, fattore che permette di offrire un modello più economico, tuttavia questo materiale è meno resistente all’acqua, si usura con maggiore facilità rispetto al cuoio, anche se alcuni modelli correggono tale difetto con membrane aggiuntive impermeabili.

Un particolare tipo di pelle, impiegata spesso per la realizzazione della tomaia delle scarpe da trekking, è la pelle Nabuk. Si tratta di un materiale simile alla pelle scamosciata, ricavato principalmente dalla mucca, dal montone, dal vitello o dal cervo. Tuttavia la lavorazione viene eseguita sulla parte esterna della pelle dell’animale, mentre la versione scamosciata su quella interna. Questa differenza è fondamentale, poiché la pelle Nabuk non sono risulta più pregiata e costosa, ma è molto resistente all’acqua, non si usura facilmente e rimane abbastanza flessibile, pur necessitando di un lungo periodo di rodaggio.

In alternativa alla pelle i rivestimenti delle scarpe da trekking possono essere realizzati in materiali sintetici, come il nylon, il poliestere e la pelle sintetica. In questo caso si riescono a ottenere calzature più leggere, che si asciugano velocemente dopo essere entrate a contatto con l’acqua, inoltre hanno un costo di vendita nettamente inferiore rispetto ai modelli con tomaia in vera pelle. Al contrario presentano anche dei difetti, infatti i materiali sintetici si rompono con maggiore facilità, usurandosi prima del tempo, con rotture e cedimenti localizzati lungo le cuciture.

Per migliorare l’impermeabilità delle scarpe da trekking vengono impiegate apposite membrane, rivestimenti aggiuntivi a prova d’acqua, che mantengono il piede asciutto e consentono di affrontare percorsi con fango e acqua. La scelta ricade quasi sempre sul Gore-Tex, un materiale leggero e impermeabile, il quale però non assicura una corretta traspirazione, creando problemi di sudorazione eccessiva specialmente in estate. Infine bisogna citare i materiali per vegani, che non provengono da animali e sono contrassegnati da apposite certificazioni, e i materiali isolanti utilizzati per gli scarponi tecnici da alpinismo, che proteggono il piede durante le camminate sulla neve e sul ghiaccio.

Intersuola

La tomaia è agganciata alla calzatura tramite l’intersuola, una componente fondamentale che influenza direttamente le prestazioni e il comfort della scarpa. Infatti è responsabile dell’ammortizzazione, la capacità di assorbire l’impatto con il terreno e supportare il piede durante la fase di spinta, favorendo una camminata più fluida e meno faticosa, riducendo la rigidità dello scarpa. Ad esempio uno scarpone potrebbe non sembrare una scelta indicata, ma in realtà sui percorsi impegnativi riesce a fornire una buona comodità, stabilizzando il piede e offrendo un discreto comfort.

Nei modelli da trekking uno dei materiali più utilizzati per l’intersuola è l’EVA, Etilene Vinil Acetato, un materiale plastico a base di polietilene. Questo elemento risulta piuttosto leggero, poco costoso e permette di creare suole intermedie a densità variabile, una caratteristica che consente di lasciare l’intersuola ammortizzata e flessibile, aumentando la stabilità della piastra soltanto in alcuni punti strategici. Un altro materiale impiegato è il poliuterano, con cui si ottiene un’intersuola più rigida e resistente, aspetti importanti soprattutto nelle scarpe da trekking per l’alpinismo.

Oltre alla scelta dei materiali la suola interna può presentare dei supporti, degli elementi di spessore variabile di solito compreso fra 3 e 5 mm, che accrescono la rigidità torsionale della calzatura. In alcuni modelli sono presenti dei supporti che coprono tutta la lunghezza dell’intersuola, assicurano una piastra di supporto solida e affidabile, altri invece sono inseriti soltanto in alcune sezioni della suola, per lasciare una certa reattività alla calzatura. Una funzione aggiuntiva dei supporti nell’intersuola è la protezione del piede, contro gli urti con le asperità del terreno, le rocce appuntite e le radici.

Battistrada

Oltre al rivestimento superiore (tomaia) e all’intersuola, le calzature sono composte dal battistrada, la suola inferiore responsabile dell’aderenza con il terreno. Le scarpe da trekking presentano suole in gomma, con mescole speciali realizzate con altri materiali come il carbonio, che rendono il composto più resistente e affidabile. Tuttavia la suola non deve essere eccessivamente dura, poiché in questo caso potrebbe scivolare sulla superficie, non garantendo una corretta trazione.

Per questo motivo diversi modelli di scarpe da trekking presentano un battistrada più elaborato, con alette che migliorano l’aderenza sul fango, la neve e il ghiaccio, fornendo una trazione adeguata anche in presenza di forti dislivelli. A incidere sulla presa sono la forma delle alette, la loro profondità e la posizione nel battistrada. Per esempio i modelli progettati per camminare sul fango hanno elementi piuttosto distanziati tra loro, mentre quelli per la ghiaia sono dotati di solchi più stretti. Altri interventi sul battistrada riguardano la proprietà frenante, con soluzioni tecniche che possono aumentare la stabilità in discesa grazie ad alette e scanalature flessibili.

Vestibilità delle scarpe da trekking: cosa valutare

Un ultimo aspetto da analizzare, prima di scegliere le scarpe da trekking più adatte alle proprie esigenze, riguarda la vestibilità della calzatura. Gli scarponi per le escursioni devono adattarsi facilmente a qualsiasi situazione, lasciando spazio sufficiente per le dita che devono potersi muoversi all’interno, per evitare problemi di irritazioni, vesciche e dolori articolari. Per verificarne la comodità basta provare le scarpe di sera, quando i piedi sono solitamente più gonfi, ricordandosi di utilizzare gli stessi calzini adoperati per le escursioni.

Inoltre bisogna trovare la misura giusta, considerando non solo la lunghezza del piede ma anche la larghezza, una caratteristica fondamentale spesso trascurata. Per farlo è possibile rivolgersi a un negozio specializzato, chiedendo supporto nella valutazione del dimensionamento, oppure sperimentare anche le misure intermedie, che in alcuni casi permettono di trovare la soluzione perfetta per il proprio piede. In linea di massima per la lunghezza è possibile utilizzare la seguente indicazione: lasciare sempre un pollice tra la punta del dito più lungo del piede e la calzatura.

Qualora si usassero delle solette è necessario portarle con sé, poiché consentono di effettuare un’analisi più completa della vestibilità. Per i calzini è importante usare quelli adoperati nelle camminate, ma è consigliabile optare per modelli di cotone sintetico, in grado di asciugarsi rapidamente e mantenere i piedi asciutti durante le escursioni. Le scarpe andrebbero sempre testate per un periodo di tempo, oppure provate su terreni sterrati e superfici inclinate. Tuttavia quando si compra online è utile preferire sempre le stesse marche, perché spesso tendono a mantenere alcuni aspetti costruttivi anche sugli altri modelli. Nel caso si fosse acquistata in passato una scarpa da trekking adatta alle proprie esigenze, probabilmente anche le versioni successive saranno in grado di assicurare le giuste prestazioni.

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