Libera Attanasio: dal divano al ritrovato benessere grazie al running

La storia di Libera Attanasio una mamma e casalinga che ha deciso di tornare in forma correndo. Il suo motto è: “Il divano non fa più per me”.

Libera Attanasio

Mi chiamo Libera Attanasio sono mamma e casalinga. Prima di esserlo, la mia vita era tutta forchetta e sedentarietà, a scuola l’attività fisica era un incubo, poi un giorno, ebbi un diverbio in casa, quelli tra mamma e figlia, e così, ho iniziato il mio cammino.

Ho iniziato per svago mentale, camminavo brevi percorsi, poi ho aumentato gradualmente fino a fare chilometri, 12/13 chilometri al giorno….

Correre non era il mio forte, ma ci provavo. Ho partecipato ad una gara non competitiva pochi giorni fa, e vi garantisco che è stata un’esperienza molto bella, da rifare.

Mi alleno quasi tutti i giorni, quando posso, mattino presto con la mia musica e la mia solitudine, voluta, corro senza pensieri e mi sento soddisfatta. Mi piace stare sola perché so io i miei orari, le mie abitudini, il mio ritmo, e in quel momento non penso a nessuno, la mia musica è la mia compagna di viaggio.

Quando ero incinta, le mie abitudini si, cambiarono, ma camminavo sempre infatti mio figlio ha preso da me. C’è stato un periodo che mi sono fermata per motivi di salute, ma non di certo hanno posto fine al mio modo di pensare, correre o camminare non dovevano cessare.

Per me correre significa libertà, benessere, stare bene con sé stessi, senza dimostrare niente a nessuno.

Ho perso ben 20 chili e sono felice perché questo, non mi ha mai fatto pensare di smettere. L’abbigliamento per me non era importante, come adesso, perché l’unica cosa che mi interessava era mettere scarpe da ginnastica comode e partire.

Al momento pratico solo corsa, lenta, ma bella dura, perché il mio motto è chi va piano va sano e va lontano. Il consiglio che mi sento di dare a chi vuole iniziare a correre è che non è facilissimo ma neanche difficilissimo.

Ci vuole costanza e forza interiore.

Devi provare, devi sentirtelo dentro il fervore di mettere le scarpette e andare. Il resto viene da sé. Io non ho seguito nessuna dieta, ho soltanto pensato al mio benessere e ho fatto ciò che il mio cervello mi chiedeva.

Sono felice e non smetterò mai. Certo non sono una runner professionista, ma faccio del mio meglio e so che anche poco è tanto, sempre meglio di niente.

Il divano non fa più per me.

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